Cent’anni non sono un traguardo facile da raccontare. Sono, piuttosto, un tourbillon di emozioni che il Napoli sta provando a mettere in fila ormai da mesi. «Faremo anche un film per raccontare la nostra storia» aveva annunciato Aurelio De Laurentiis lo scorso 1° agosto dal palco attrezzato ad hoc a Piazza del Plebiscito. Un film che sappia mettere insieme «…quasi 120 anni di storia, lo dicono i libri» aveva scherzato il patron azzurro annunciando che nel prodotto targato SSC Napoli non sarebbero stati messi da parte i circa vent’anni che hanno preceduto la fondazione tra il Naples FC e l’Internazionale Napoli di cento anni fa. Un annuncio che in queste ore ha cominciato a prendere forma: sono cominciate proprio ieri, infatti, le riprese per il prodotto cinematografico più atteso dai tifosi napoletani in questo 2026. Il terzo targato Aurelio De Laurentiis – ieri presentissimo insieme con Edo De Laurentiis in piazza per supervisionare al primo giorno di riprese – pronto a sbarcare al cinema negli ultimi tre anni dopo “Sarò con te” e “Ag4in”, i due docu-film che avevano accompagnato le vittorie degli scudetti di Spalletti e Conte.
APPROFONDIMENTI
L’emozione
Il primo ciak, quello più emozionante, è arrivato ieri. E dove se non a Piazza dei Martiri? Quello che è stato epicentro della passione azzurra negli anni dei primi trionfi, si è trasformato ieri per un giorno (ma non solo per un giorno) in un set a cielo aperto, tra le bellezze della città e il rincorrere la storia. Proprio a Palazzo Calabritto – oggi accanto al “Coco Loco” di Diego Nuzzo, che ha ospitato parte delle scene interne – la società diretta da Ferlaino aveva immaginato i primi successi dell’era Maradona, lo stesso che ieri pomeriggio ha visto le prime riprese. Agli ordini di Massimiliano Pacifico: sarà il napoletano classe 1978 a dirigere il docu-film sul centenario azzurro. Tra i registi più apprezzati del momento, aveva diretto un anno fa “Il Murales del Campione”, cortometraggio dedicato al Largo Maradona e premiato nella sezione Elements +10, unico film italiano a ricevere un riconoscimento nella categoria. Un vero e proprio omaggio a Diego Armando Maradona e ai murales napoletani che ne custodiscono e tramandano il credo alle generazioni.
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Oggi sarà anche il giorno del primo incontro tra tutti i protagonisti: il film del centenario azzurro ne conterà quattro, tutti a loro modo traghettatori degli spogliatoi in una avventura larga un secolo. Le prime riprese, ieri, hanno visto coinvolto Giovanni Esposito, premiato e apprezzato attore nonché tifosissimo azzurro. Insieme con lui, i ciak di ieri hanno visto protagonista anche Antonio Orefice, giovane attore napoletano noto al grande pubblico soprattutto per le interpretazioni in “Gomorra” e soprattutto nella fortunata serie napoletana “Mare Fuori”. Ma non saranno gli unici: da oggi il via alle riprese anche per l’attrice napoletana Susy Del Giudice e per Gino Rivieccio. La sceneggiatura, conclusa appena qualche giorno dopo la grande festa per il centenario, è stata portata a termine a quattro mani con l’autore Maurizio De Giovanni e il cronista Mimmo Carratelli, che ha dato fondo a tutta la memoria storica per un racconto che parte da Ascarelli e dal Vomero per finire poi agli ultimi scudetti. Un racconto che mette al centro la città ma soprattutto i suoi tifosi.
Le comparse
Soprattutto i tifosi. Tante le comparse che ieri hanno preso parte alle prime riprese tra Piazza dei Martiri e via Bisignano. Le prime pose hanno visto protagonisti proprio i tifosi napoletani, sono loro che – con il supporto degli attori principali – racconteranno al meglio le diverse fasi della vita del club azzurro, dal 1926 a oggi. Non mancheranno anche i racconti di momenti negativi: le prime difficoltà, le vittorie sfumate, i campioni andati via, il fallimento. E poi la rinascita targato De Laurentiis e Filmauro, che curerà per intero la produzione del docu-film. Quando arriverà in sala? Le riprese cominciate ieri, andranno avanti per circa due settimane (da programma). Poi si passerà al montaggio. L’obiettivo è finire in sala prima di Natale. Un ulteriore regalo per tanti napoletani.