Doppio taglio del nastro per la 41esima edizione del Romaeuropa Festival che porta nella Capitale cento spettacoli in venti sale cittadine, per un totale di 240 repliche e mille artisti provenienti da tutto il mondo. Si parte martedì 8 settembre 2026, all’Auditorium della Conciliazione, con la danza di Sofia Nappi e della sua compagnia Komoco.
Domani, invece, tocca alla musica con Caterina Barbieri, Onceim – Orchestra di Nuova creazione, sperimentazione e improvvisazione musicale, e Christian Marclay. Il festival prosegue al Teatro India il 10 e l’11 settembre con “L’Echo” di Nacera Belaza e Valérie Dréville e all’Auditorium Conciliazione dove il coreografo francese Benjamin Millepied, il 14 settembre, nell’ambito delle celebrazioni per i 70 anni del gemellaggio Roma-Parigi, presenta in prima nazionale “Summerland”, nuova creazione per il corpo di ballo di Paris Dance, compagnia nata dall’incontro con la cantautrice francese November Ultra e il suo universo musicale, sospeso tra bedroom pop, R&B, folk ed elettronica.
Dal 15 al 17 settembre il Romaeuropa si sposta all’Auditorium Parco della Musica e in collaborazione con l’Accademia di Santa Cecilia presenta tre grandi concerti, tra cui quello di Fatoumata Diawara, tra le voci più importanti della scena africana contemporanea. Per la prima volta al festival arriva anche Vinicio Capossela, debutta con 15 canzoni inedite il 3 e 4 ottobre con la sua ballad opera ispirata alla vita di Renato Striglia e alle opere di Dylan Thomas. Il festival va avanti fino al 15 novembre, data del gran finale con un’intera giornata dedicata alla musica che culminerà nel “Classical rave party” di Enrico Melozzi e dove sono attesi, tra gli altri, Niccolò Fabi, Alessandro Baricco, Giovanni Sollima e Gloria Campaner.
Ultimo aggiornamento: martedì 8 settembre 2026, 05:00
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