PORDENONE – Demetrio Moras, l’indimenticato patron della Pordenone Pedala, riusciva sempre a scansare la minaccia della pioggia. Ora i tempi sono cambiati. Non più i rovesci inneggiati da Giove Pluvio, ma il gran caldo dominato da Caronte, è stato il principale avversario dell’edizione numero 53. Le temperature insolitamente alte per settembre hanno infatti indotto molti affezionati della pedalata ad attendere gli ultimi minuti per le iscrizioni e per una ventina di temerari (ventuno per la precisione), che hanno voluto affrontare ugualmente la gita cicloturistica, c’è stato bisogno dell’intervento sanitario a causa dei colpi di calore (ci sono stati picchi di 35°) e stanchezza.
APPROFONDIMENTI
Il caldo fa rinunciare alle iscrizioni
«Il caldo ci ha fatto soffrire – spiega il patron dell’associazione Pordenone Pedala, Luigi Tomadini -. Molte persone avrebbero voluto iscriversi all’ultimo momento, ma poi alla fine hanno rinunciato a causa delle temperature troppo alte». In questa estate bollente sono stati battuti tutti i record del passato sull’intero territorio nazionale . Dalla seconda metà di maggio si sono succedute diverse fasi di caldo intenso e questo inizio di settembre non ha fatto eccezione. Proprio per questo motivo non sarebbe il caso di posticipare la data della cicloturistica? «È molto difficile cambiarla – risponde il patron -. Ci sono troppi eventi concomitanti nel nostro territorio. Già in passato avevamo tentato di modificare l’appuntamento, senza però riuscirci. È chiaro però che anche questo argomento sarà posto all’ordine del giorno nella prossima riunione di Comitato in quanto da sempre affrontiamo con serietà tutti i problemi che emergono con l’obiettivo di trovare soluzioni adeguate».
Nonostante le temperature elevate gli organizzatori, in coda alla gita cicloturistica, hanno voluto dedicare, come da tradizione, lo spazio agli iscritti più avvenenti. È stata eletta Miss Pordenone Pedala 2026 la pordenonese Carla Goffredo che ha indossato la fascia dedicata alla più bella a discapito di Alice Zille (Cordenons) e Martina Valvassori. Mattia Pivetta è stato invece scelto tra i maschi più attraenti, titolo che il fiumano Tommaso Ros, gli ha conteso fino all’ultimo momento. Maria Manutto ha ricevuto invece l’insegna di Miss Tulipano. Infine la pattinatrice più affascinante dell’edizione numero 53 della cicloturistica, aperta anche agli schettinatori, è stata Nicole Marcolin, dello Skating Club Comina.