di
Erica Dellapasqua
La denuncia del sindacato di polizia Coisp. I due agenti avevano avvicinato l’uomo steso su un marciapiede nel Centro della Capitale
La premier Giorgia Meloni commenta, adirata, la liberazione di un uomo dopo l’aggressione a due poliziotti, avvenuta in strada a Roma pochi giorni fa.
«Queste immagini – scrive la premier sui social pubblicando il video dell’attacco – mostrano due agenti aggrediti e feriti mentre stanno facendo il proprio dovere, durante l’arresto di un individuo. L’uomo, accusato di aggressione, resistenza, oltraggio e lesioni, è stato portato davanti al giudice: l’arresto è stato convalidato, ma l’uomo è tornato comunque libero poche ore dopo. Episodi, sempre più numerosi, di decisioni che vanificano il lavoro di chi ogni giorno opera per garantire la sicurezza dei cittadini, spesso mettendo a rischio la propria incolumità».
«Il governo – aggiunge Meloni – continuerà a rafforzare tutele e strumenti per le forze dell’ordine. Ma quando, dopo comportamenti di questa gravità e dopo un’aggressione a chi rappresenta lo Stato, si torna liberi nel giro di poche ore, non è soltanto difficile da comprendere. È francamente inaccettabile, perché indebolisce la credibilità dello Stato nel suo complesso».
L’aggressione, la denuncia del sindacato
E’ accaduto a inizio settembre in via Cavour, zona semicentrale della città non lontana da Termini, già proclamata «zona rossa» e quindi sorvegliata speciale, sotto il profilo della sicurezza, per le sue tante criticità.
Le immagini diffuse mostrano un uomo accasciato a terra e i due agenti che, in un primo momento, cercano di interloquire. Lui all’inizio pare accettare l’aiuto, allungando il braccio verso uno dei poliziotti. Invece in pochi secondi cambia lo scenario, l’uomo sferra la sua aggressione. Prima una testata, poi il violento corpo a corpo. Finiscono tutti in terra, l’uomo dà calci e si dimena.
Entrambi gli agenti, del commissariato Viminale, sono rimasti feriti.
Una prima denuncia, sull’epilogo con liberazione, era arrivata dal sindacato di polizia Coisp. «Due poliziotti aggrediti e feriti con sette giorni di prognosi ciascuno, un uomo arrestato per aggressione, resistenza, oltraggio e lesioni che, poche ore dopo, nonostante la convalida dell’arresto, viene rimesso immediatamente in libertà», aveva accusato in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato. «In questo Paese si può ancora fare il poliziotto e pretendere che chi aggredisce un agente ne risponda concretamente?»
«Sabato l’uomo è stato condotto davanti al tribunale di Roma per il giudizio direttissimo: l’arresto è stato convalidato, ma è stato subito rimesso in libertà – aveva continuato il sindacato comunicando l’esito del procedimento -. Non è più accettabile che aggressioni di questa gravità finiscano, nei fatti, senza alcuna conseguenza restrittiva per chi le commette. Il disallineamemto tra le attività delle forze di polizia e il sistema giudiziario del Paese è sempre più evidente».
Ora, il commento di Meloni, che torna sul tema della sicurezza e soprattutto della pena, criticando apertamente la liberazione dell’uomo.
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8 settembre 2026 ( modifica il 8 settembre 2026 | 17:12)
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