Ministro degli Esteri inglese: «Sanzioni contro le colonie in Cisgiordania, è in corso una pulizia etnica»
Il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband ha affermato oggi alla Camera dei Comuni che in Cisgiordania è in corso una pulizia etnica. «Ehud Olmert, ex primo ministro israeliano, ha descritto quanto sta accadendo come, cito testualmente, ‘un tentativo violento e criminale di procedere alla pulizia etnica di territori della Cisgiordania’. L’ex ministro della Salute e generale di brigata in pensione dell’IDF, Ephraim Sneh, ha dichiarato, e cito nuovamente: ‘Questa è una pulizia etnica’», ha affermato il diplomatico britannico, sostenendo che «in parole semplici, per l’ONU la pulizia etnica è definita come una politica deliberata volta a rimuovere, attraverso mezzi violenti e tali da incutere terrore, la popolazione civile appartenente a un determinato gruppo etnico o religioso da specifiche aree geografiche, per iniziativa di un altro gruppo etnico o religioso».
«Il governo britannico concorda sul fatto che in alcune aree della Cisgiordania sia in corso una pulizia etnica dei palestinesi perpetrata da coloni responsabili di atti terroristici», ha specificato il ministro britannico.
Miliband ha poi annunciato sanzioni contro le colonie in Cisgiordania, con il divieto di importazione di merci provenienti dagli insediamenti. Le misure sono «contro gli insediamenti», contro la «condotta del governo» israeliano, «non contro il popolo israeliano» con il quale Londra «ha legami indissolubili», ha sottolineato il capo del Foreign Office in Parlamento.