Allarme per la «possibile presenza di una minaccia» nelle sedi Brembo della provincia di Bergamo: gli stabilimenti di Curno e Mapello e il quartier generale di Stezzano, al Kilometro Rosso.
L’intervento di artificieri e unità cinofile
Nel pomeriggio di martedì 8 settembre, le tre sedi sono state evacuate: «È stata acquisita – spiega la Questura in una nota – una segnalazione relativa alla possibile presenza di una minaccia presso gli stabilimenti della Brembo. La polizia di Stato e l’Arma dei carabinieri di Bergamo stanno attualmente vagliando e verificando la segnalazione, al fine di accertarne la fondatezza e la natura. In via del tutto precauzionale, sono state disposte le opportune misure di sicurezza e le necessarie attività di verifica presso i siti interessati in attesa degli esiti degli accertamenti, con l’intervento degli artificieri e delle unità cinofile specializzate nella ricerca di esplosivi». La bonifica ha dato esito negativo.
L’azienda: «Sicurezza è priorità assoluta»
L’azienda ha spiegato di aver «immediatamente attivato tutte le procedure di sicurezza previste. In via precauzionale, il personale presente nei siti interessati ha lasciato ordinatamente gli stabilimenti, nel pieno rispetto delle procedure e in condizioni di sicurezza. Brembo sta collaborando con le autorità, che stanno svolgendo tutti gli accertamenti necessari. La sicurezza delle nostre persone rimane la nostra assoluta priorità».