Un cadavere parzialmente occultato nel sedile posteriore di una Fiat Bravo nera, priva di targhe e finita nel fiume Tergola. Il rinvenimento è avvenuto nella mattinata di oggi, martedì 8 settembre, in via Del Santo, all’altezza del civico 69, in località Torre di Burri, a San Giorgio delle Pertiche. Si tratta di un uomo di età compresa tra i 40 e i 50 anni, la cui identità non è ancora stata accertata.
Le indagini per omicidio
L’ipotesi al momento più accreditata è che la vittima sia stata uccisa altrove e che successivamente la vettura sia stata spinta nel fiume. Secondo quanto riportato, infatti, alcune persone avevano notato la Fiat Bravo già all’alba di oggi a ridosso della chiusa del fiume a Torre di Burri e avevano allertato i soccorsi.
A rafforzare la tesi dell’omicidio ci sarebbero anche le condizioni in cui è stata trovata la salma. Al momento del ritrovamento, i sedili posteriori della vettura erano ribaltati e l’uomo era legato con delle corde e bloccato dal peso della ruota di scorta, posizionata sopra di lui. Altri due pneumatici sono stati rinvenuti dentro l’abitacolo.
L’intervento delle forze dell’ordine
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Cittadella, insieme ai militari del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Padova, che si stanno occupando di identificare la vittima e di risalire al proprietario della Fiat Bravo. Proprio per questo, stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, mentre i sommozzatori dei vigili del fuoco stanno perlustrando il letto del fiume alla ricerca di elementi utili alle indagini.
Presente anche il pubblico ministero Claudia Brunino, la Procura di Padova ha aperto un’inchiesta.
I carabinieri sulla scena