Per i prossimi sei mesi la fascia passerà dal mediano azzurro al centrale brasiliano. E se non c’è lui…

Alla Continassa sono lontani i tempi della “fascia rotante” che introdusse Thiago Motta nel 2024 e che finì per scontentare tutti: servono certezze e, quindi, è necessario che qualcuno erediti da Manuel Locatelli gli oneri e gli onori del capitano. Il regista-mediano bianconero è infatti stato operato ieri a Lione (sutura del menisco esterno del ginocchio destro) e la stima del rientro cade intorno all’inizio della primavera: quindi, con il ditino a scorrere l’ordine gerarchico per indossare la fascia della Signora, da domenica sera (ore 20.45, in casa del Sassuolo) toccherà a Gleison Bremer.

gleison al centro—  

Dopo tutto, le indicazioni sono chiare anche al di là dell’indubbio valore dell’ex Torino e della sua professionalità esemplare. Nella stagione 2025-2026 soltanto tre calciatori sono stati capitani della Juventus e Locatelli lo è stato di fatto ogni volta che è sceso in campo dal primo minuto: non c’erano dubbi. In sua assenza, è toccato per quattro volte proprio a Bremer e due a Kenan Yildiz, che però è a sua volta indisponibile almeno fino alla fine di novembre dopo l’intervento chirurgico al piede sinistro. Per di più, nella scorsa annata il turco ha provato l’ebbrezza da capitano in due casi in cui sia Manuel che Gleison erano stati esclusi dalla formazione titolare, a conferma della rilevanza del brasiliano per la Signora. Per gli onori del vice-capitano, poi, potrebbe essere in corsa anche Weston McKennie, a patto che si ristabilisca dall’affaticamento muscolare che gli ha fatto saltare le partite contro Parma e Milan.