È partito quattro mesi e mezzo fa in bicicletta dalla sua Cermenate per fare il giro del mondo. E dopo 135 giorni ha messo a segno il suo primo importante obiettivo: attraversare l’Europa passando anche dai Paesi baltici per arrivare ad Oslo – in mezzo, giusto per non farsi mancare niente, anche un giro a Capo Nord – capitale della Norvegia. Da qui, Ludovico Muretti, 20 anni, che può diventare il più giovane di sempre a concludere il giro del pianeta pedalando in solitaria, si è imbarcato su un volo per New York, dove è già atterrato nelle scorse ore. E dove è pronto di nuovo a rimettersi in sella per attraversare gli Stati Uniti d’America da una costa all’altra, sulla Route 66, fino a Los Angeles. Poi ci saranno Messico e Argentina, il trasferimento in aereo in Australia e da lì Indonesia, India, Oman, Iran, Turchia e paesi dell’Est Europa. In mezzo, in Asia, qualche nave. E non si esclude un passaggio anche in Sudafrica, per un ritorno a casa previsto non prima di due anni e mezzo dalla partenza.

«Sono arrivato ufficialmente a Oslo, il primo vero obiettivo di questo giro del mondo in bici – ha detto in questi giorni via Instagram – Ho una adrenalina incredibile, sto organizzando un sacco di cose e sono occupatissimo in questi giorni. Sto riprendendo l’energia e sono qui ospitato da una coppia di Cantù». Della serie: il mondo è grande ma non troppo.

Quindi, recuperato uno scatolone per spedire in stiva la sua bicicletta, Muretti si è imbarcato. All’arrivo a New York, spiacevole sorpresa: la parte del telaio che sostiene il portapacchi si è rotta durante il volo. E questo sta comportando, in queste ore, la ricerca di un ciclista per poter sistemare il danno, prima di poter riprendere la pedalata.

Il portapacchi è fondamentale, dato che Muretti sta pedalando su una bici da 60 chili, con tutto il necessario per essere autonomo: attrezzatura per cucinare, tenda, sacco a pelo, telecamere, strumenti per le riprese, computer per l’editing e telefono. La stima complessiva: 50mila chilometri di viaggio. Si può seguire la sua avventura via Instagram, TikTok e YouTube: @ludovicomuretti. Lo seguono sempre più persone: solo su Instagram, i follower sono 126mila. Il motivo del viaggio: «È da quando sono bambino che guardo su YouTube i filmati di chi l’ha fatto, e ho capito che voglio fare questo anch’io. Poi c’è stato qualche viaggetto più piccolo, da qui alla Puglia e da qui a Lisbona. E mi sono detto: okay, parto per il giro del mondo in bici». Detto, fatto.