Un ragazzo di 15 anni avrebbe ucciso il padre a coltellate durante una lita scoppiata in casa nel cuore della notte a Marano Vicentino (Vicenza). La vittima è un cittadino marocchino di 54 anni che lavorava come operaio in una ditta di Montecchio Maggiore. L’identità dell’uomo non è stata rivelata per tutelare il minore.

A dare l’allarme la sorella del 15enne

Il ragazzino era arrivato in Italia assieme alla sorella di 13 anni nei mesi scorsi, mentre la madre, anche lei residente in Italia, vive in un’altra abitazione. Secondo le prime ricostruzioni, a dare l’allarme sarebbe stata la sorellina che, forse dopo aver assistito a quanto accaduto, ha contattato la mamma. La donna a sua volta ha chiamato alcuni parenti che hanno chiesto l’intervento di un vicino di casa del 54enne, per capire cosa fosse accaduto. Da qui, poco dopo, la chiamata ai soccorsi e ai carabinieri.

 

Il cordoglio del sindaco

Le indagini sull’episodio sono in corso. Cordoglio è stato espresso dal sindaco di Marano Vicentino, Marco Guzzonato: “Davanti a un dramma familiare di questa portata – ha dichiarato in una nota – le parole faticano a trovare spazio: si tratta di un evento legato a dinamiche private che al momento ci sono sconosciute e che impongono a tutti noi il massimo rispetto”.