SAN GIORGIO DELLE PERTICHE (PADOVA) – È omicidio.

L’uomo ritrovato nell’auto inabissata ieri mattina, 8 settembre, è stato ucciso: a dirlo è una nota della Procura di Padova.Cadavere nell’auto: chi è la vittima

La vittima, comunica sempre la Procura, è stata identificata: si tratta di Ferdinan Hoti, 35enne di origine albanese residente a Mirano (Venezia). Dai primi accertamenti medico-legali emerge l’utilizzo di un’arma da fuoco. Al momento l’ipotesi principale è che possa trattarsi di un regolamento di conti in ambienti criminali dediti allo spaccio di droga.

APPROFONDIMENTI


Le indagini per chiarire quanto accaduto proseguono.

Il ritrovamento e le telecamere

Per tutto il pomeriggio di ieri i carabinieri hanno visionato le telecamere di sicurezza interna della falegnameria che si trova di fronte al punto esatto in cui, in via del Santo, ieri mattina è stata ripescata la Fiat Bravo. In particolare una delle telecamere che fanno videosorveglianza all’azienda artigianale ha l’occhio è installata sul perimetro esterno del capannone e permette, seppur con una stretta angolazione, di vedere il traffico stradale. I militari l’hanno acquisita e visionata, andando anche indietro nel tempo, ai giorni precedenti, senza però che da quella telecamera potesse arrivare una risposta capace di dare una direzione alle indagini. 

L’analisi dell’auto

Verrà anche analizzata la stessa Fiat Bravo per evidenziare eventuali tracce di sangue ancora presenti nell’abitacolo dell’utilitaria che potrebbero indicare come e quando il corpo della vittima sia stato caricato e se sia stato ucciso in un altro luogo e messo in bagagliaio da morto o se invece sia stato freddato una volta all’interno della macchina, dal momento che anche i sedili posteriori sono stati trovati abbassati e l’uomo aveva le mani legate.