Tre giorni di gara, tre competizioni storiche del ciclismo lombardo. Nella tarda mattinata di oggi, mercoledì 9 settembre, il Palazzo della Regione Lombardia a Milano ha ospitato la presentazione ufficiale del Trittico Regione Lombardia 2026. Quest’anno la cornice dell’evento è stata il Belvedere “Silvio Berlusconi”, situato al 39° piano dell’edificio: una splendida vista a 360° che spazia dalla città fino ai rilievi della provincia di Varese e della Brianza che animeranno le corse della rassegna.

Il programma si aprirà domenica 4 ottobre con la 79ª Coppa Agostoni – Giro delle Brianze di Lissone; lunedì 5 ci si sposterà a Legnano per la 107ª edizione della Coppa Bernocchi. Martedì 6, infine, sarà il turno del gioiello del Trittico: la Tre Valli Varesine, giunta alla 105ª edizione, che ogni anno attira nel capoluogo bosino i più grandi campioni del ciclismo internazionale.

Numerosi gli interventi che hanno animato la presentazione, aperta dalle parole della sottosegretaria allo Sport e ai Giovani della Regione Lombardia, Federica Picchi: «Il Trittico dà pregio alla nostra Regione con eventi riconosciuti a livello internazionale. Sono tre eccellenze del territorio che, anziché farsi concorrenza, si sono unite». Picchi ha inoltre evidenziato il grandissimo ritorno per la Lombardia, non solo dal punto di vista agonistico e di pubblico, ma anche sul piano della promozione turistica grazie all’ampia copertura televisiva globale.

La prima corsa a essere illustrata è stata la Coppa Agostoni, con gli interventi del presidente dello Sport Club Mobili Lissone, Alessandro Rolandi, e del suo vice, Luca Petrillo, che hanno dettagliato il percorso e sottolineato la presenza record di 9 squadre World Tour.

Si è poi passati alla Coppa Bernocchi con le parole di Luca Roveda, da otto anni alla guida dell’U.S. Legnanese. «La Coppa Bernocchi non è solo la giornata di gara: è un intero anno di lavoro da parte di volontari, partner e istituzioni comunali e regionali», ha affermato Roveda, richiamando l’attenzione anche sull’impegno della società nel movimento giovanile. In chiusura, il presidente ha sottolineato la criticità dovuta alla concomitanza con i Campionati Europei (la cui prova in linea maschile si svolgerà il 4 ottobre), rivolgendo un appello alle istituzioni sportive e politiche affinché la sovrapposizione non si ripeta in futuro. La sollecitazione è stata accolta dalla sottosegretaria Picchi, la quale ha precisato che è già stato aperto un dialogo con UEC e UCI per risolvere il problema in vista dell’edizione 2028. Di seguito, l’Assessore allo Sport del Comune di Legnano, Guido Bragato, ha ringraziato i volontari della Legnanese per l’organizzazione della gara professionistica e per la promozione del ciclismo cittadino tramite manifestazioni giovanili e amatoriali.

La parola è infine passata agli organizzatori della Tre Valli Varesine. Come per le altre corse, la presentazione è stata introdotta da un video che ha integrato immagini d’archivio di storici vincitori (Fausto Coppi, Gino Bartali, Eddy Merckx, Vincenzo Nibali) e momenti salienti dell’ultima edizione, segnata dai successi di Tadej Pogačar – il grande assente di quest’anno causa infortunio alla Vuelta a España – ed Elisa Longo Borghini. «È sempre un’emozione rivedere queste immagini», ha commentato Renzo Oldani, presidente della Società Ciclistica Binda. «Chi pedala è abituato ad affrontare salite e discese. Dopo la catastrofe del 2024 (gara annullata per maltempo, ndr), l’anno scorso abbiamo raggiunto il massimo con le affermazioni di Pogačar e Longo Borghini e la presenza di altri grandi nomi come Julian Alaphilippe, oltre alle campionesse europee e mondiali Vollering e Vallieres nel settore femminile». Oldani ha evidenziato come la Tre Valli sia un appuntamento storico e culturale, ricordando che nei giorni della gara le ricerche sul web legate a Varese registrano un incremento del 500-600%. In conclusione, il presidente della Binda ha ricordato l’importanza fondamentale degli sponsor, definiti «i nostri amici».

Spazio poi agli amministratori locali, a partire da Luca Folegani, assessore allo Sport del Comune di Busto Arsizio (sede di partenza della gara), che ha sottolineato come la Tre Valli Varesine riesca a unire Busto e Varese, due realtà spesso in rivalità. A seguire è intervenuto l’omologo della giunta varesina, Stefano Malerba: «Cosa possiamo fare noi amministratori per aiutare gli organizzatori? In primo luogo dobbiamo far valere le nostre ragioni presso le federazioni internazionali; dobbiamo poi garantire a bambini e ragazzi la possibilità di praticare questo sport in sicurezza. Infine, spesso ci affidiamo eccessivamente al volontariato: dobbiamo offrire un supporto più concreto, anziché lasciare sempre a loro l’onere di togliere le castagne dal fuoco».

Il tema della sicurezza stradale e in corsa ha attraversato l’intera presentazione: Renzo Oldani ha ricordato che la Tre Valli è stata pioniera nell’introduzione della Safety Car, misura che l’Uci sta valutando di estendere ad altri eventi del calendario. La sottosegretaria Picchi ha infine illustrato il progetto sviluppato con Coni e Fondazione Milano Cortina per realizzare video di sensibilizzazione da diffondere nelle scuole regionali, con la volontà di coinvolgere anche i ciclisti del Trittico.

All’evento ha preso parte anche il sottosegretario alla presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, che ha sottolineato come «Regione guarda con grande attenzione a manifestazioni come questa perché uniscono la promozione dello sport alla valorizzazione dell’immagine della Lombardia nel mondo: un obiettivo che rientra pienamente nella strategia regionale in materia di relazioni internazionali». «Anche lo sport – ha proseguito Cattaneo – può infatti rappresentare un canale efficace di proiezione internazionale per il nostro territorio. Ogni tappa trasmessa, ogni delegazione straniera che sceglie di partecipare porta con sé un’occasione concreta di visibilità per le nostre eccellenze sportive, paesaggistiche ed economiche».

I percorsi

Coppa Agostoni: 166,7 km con partenza e arrivo a Lissone. Nel mezzo, quattro giri del Circuito del Lissolo con le ascese di Sirtori (1,5 km al 4,9%), Colle Brianza (3,8 km al 6%) e Lissolo (5,4 km al 4,3%), quest’ultima scollinata per l’ultima volta a 36 km dal traguardo.

Coppa Bernocchi: 178 km e quasi 2.000 m di dislivello. Partenza da Legnano e, dopo un tratto in linea, ingresso nel circuito della Valle Olona con il GPM di Caramamma (1,5 km al 7,2%), da ripetere 7 volte. Ultimi 25 km in leggera discesa verso Legnano, con arrivo in via XX Settembre.

Tre Valli Varesine: Partenza da Busto Arsizio e tratto di avvicinamento a Varese, dove i corridori affronteranno il circuito cittadino con le salite dei Ronchi (2 km al 5,3%) e del Montello (2 km al 5%). La gara femminile prevede 6 giri, quella maschile 7, a cui si aggiungeranno due tornate del circuito lungo con il ritorno del Muro delle Cinque Piante (300 m al 16%). Traguardo tradizionale in via Sacco.

La diretta televisiva

A Milano è intervenuto anche il vicedirettore di Rai Sport, Andrea De Luca, per illustrare la programmazione Tv. Coppa Agostoni e Coppa Bernocchi saranno trasmesse su Rai Sport. Per la Tre Valli Varesine è prevista la diretta su Rai 2 per la prova maschile, mentre la gara femminile sarà coperta con una finestra di due ore su Rai Sport. Da quest’anno sarà trasmessa in diretta anche la Gran Fondo Tre Valli di domenica, dalle 12 alle 13.30.