Il debutto di John Ternus

Il primo settembre John Ternus è ufficialmente diventato Ceo di Apple. L’azienda inizia il suo terzo capitolo di storia – dopo le grandi epoche di Steve Jobs, il fondatore, e Tim Cook, l’erede – con l’evento di stasera. Cook ha salutato tutti informalmente a giugno, durante la WWDC (la conferenza dedicata agli sviluppatori) e uffcialmente qualche giorno fa con due lettere: una per i dipendenti e una per tutti gli utenti. Di Ternus scrive: «Mi mancherà guidarvi e stare al vostro fianco in ogni fase del percorso, anche se mi dà un enorme conforto affidare il timone a una persona brillante, meravigliosa e capace come John. Poche persone comprendono quanto ci voglia per realizzare prodotti che cambiano il mondo come fa John, e non potrei essere più entusiasta della sua leadership». E infatti per il suo debutto è previsto il lancio di un nuovo prodotto su cui Apple lavora da molti anni: l’iPhone pieghevole. In questo articolo raccontavamo qualche dettaglio sul nuovo «numero 1» di Apple: ingegnere meccanico di 51 anni e laureato nell’università della Pennsylvania, dove gareggiava nel nuoto per i Penn Quakers (le squadre sportive dell’ateneo), è il classico esempio del manager cresciuto “in home”. Dopo 4 anni di lavoro in un’azienda specializzata nei sistemi di realtà virtuale, entrò in Apple nel 2001 come membro del team di Product Design e nel suo quarto di secolo trascorso nell’azienda della Mela ha scalato passo dopo passo i ranghi dell’azienda, con alcuni intuizioni che gli hanno permesso di affermarsi come manager di successo. Ternus è stato il principale artefice della transizione ai chip Apple Silicon, passaggio tecnologico che ha permesso il salto di qualità nelle prestazioni dei pc Mac e degli iPad. Prima arrivare alla poltrona di ceo, è stato Senior Vice President of Hardware Engineering, succedendo a Dan Riccio nel 2021.