Contro il Fenerbahce il tecnico giallorosso può decidere di cambiare qualcosa, magari mettere dentro Molina al posto di Lulli e uno tra Soulé o Pisilli per Mora

“Siamo pronti”. Ed allora questa è la rassicurazione più importante, perché domani ci sarà davvero da essere pronti. Perché il Fenerbahçe torna in Champions dopo tanti anni esattamente come la Roma e perché l’atmosfera allo Chobani Stadium sarà caldissima. “Questa è una competizione diversa dalle altre – dice Gian Piero Gasperini –. È la coppa più importante a livello di club, per giocarla ci vogliono anche certe caratteristiche. È la competizione che ha il valore più alto, con i miglior club di ogni campionato. Noi dovremo essere bravi ad essere noi stessi e a creare delle difficoltà ai nostri avversari”.

l’analisi—  

Ecco perché probabilmente Dybala sarà in campo, perché lui tutto diventa più semplice. “Paulo sta dimostrando continuità, l’inizio di quest’anno è migliore rispetto a quello degli anni recenti – continua Gasp -. Ha continuità in partita e negli allenamenti, con lui in campo siamo sicuramente più forti. Ora facciamo più gol, la qualità generale si è alzata, anche grazie alla connessione tra lui e Malen. Lo stadio sarà caldo, domani potremmo vedere come sarà la nostra personalità. Sarà di certo un bel banco di prova”. Anche per lui che la Champions l’ha cercata e voluta con tutto se stesso. “Tornare a giocarla è una gioia, una gratificazione. Giocheremo contro squadre che hanno grandi giocatori, che possono cambiare l’inerzia della partita da soli. Dovremo essere bravi a stare sempre in partita, cercare sempre di giocare con il massimo della fiducia. E non dimenticarci mai di mettere in difficoltà il Fenerbahçe”. Che mancherà di Guendouzi e Asensio. “Due giocatori importanti, non c’è dubbio. Ma i turchi sono pieni di altri giocatori molto forti, ne hanno tanti. È una squadra che è destinata a crescere sicuramente nel tempo, che però ha già oggi un valore assoluto”.

I cambi—  

E allora domani Gasp potrebbe anche decidere di cambiare qualcosa, magari mettere dentro Molina al posto di Lulli e uno tra Soulé o Pisilli per Mora. “Vediamo, questa è la prima settimana che abbiamo tre partite. Di certo dopo la sosta per le nazionali le rotazioni saranno fondamentali. Quest’anno abbiamo la possibilità di allargare i giocatori e cambiare senza subire cali di prestazione e questo è già un aspetto importante. Ma qui stiamo tutti bene, aver vinto in rimonta in quel modo con l’Atalanta ci ha dato grande energia a tutti. Aspettiamo di recuperare anche Pellegrini, spero a breve”.