Da Fano alla prima serata di Canale 5, accanto a Vanessa Incontrada e Francesco Scianna. C’è anche l’attrice fanese Valentina Pastore nel cast di “Erica – Una detective per caso“, la fiction Mediaset diretta da Ciro D’Emilio. Nella serie interpreta Carlotta, una madre segnata dal terrore di vedere la propria figlia rischiare di essere uccisa.

“È stata un’esperienza bella e intensa – racconta –. Tengo sempre al fatto che le donne che interpreto portino una verità e raccontino storie verosimili. Questa era una storia tragica: Carlotta è una madre che ha visto sua figlia rischiare di essere uccisa e non potevo portare leggerezza nel personaggio”. Per Pastore ogni ruolo merita cura: “Stanislavskij diceva che non esistono piccoli ruoli, ma piccoli attori. Se una storia viene raccontata deve esserlo con il massimo della verità di cui disponiamo”.

Nata a Fano il 4 giugno 1986, ha lasciato presto la città per studiare recitazione, costruendo il proprio percorso tra Roma e Parigi. “Fare l’attrice è una scelta complessa quando si è giovanissimi, perché partire da Fano e dalle Marche ti obbliga ad allontanarti. Non abbiamo avuto il privilegio degli attori cresciuti a Roma, immersi in un ambiente che vive di cinema. Quando ero ragazza, nelle Marche questo mestiere quasi non esisteva: non veniva percepito come un lavoro possibile”. Formatasi alla Roma Film Academy, all’Université Paris 8 e alla Sorbonne, ha esordito nel 2011 con “Il cuore grande delle ragazze“ di Pupi Avati. Ha lavorato poi in “Era ora“, “Il più bel secolo della mia vita“ e “50 km all’ora“. In tv ha partecipato, tra le altre produzioni, a “Un posto al sole“, “Christian“, “Vivere non è un gioco da ragazzi“, “Storia della mia famiglia“ e “Balene“. Il fermento cinematografico delle Marche rappresenta per lei un segnale importante. “Finalmente, grazie al lavoro magistrale della Marche Film Commission, la Regione accoglie produzioni sempre più importanti. Mi auguro che anche Fano diventi una città nella quale il cinema arriva e accade, per offrire ai più giovani ciò che noi non abbiamo avuto: conoscere questo mondo senza essere costretti subito ad andare via”. Positivo anche il ricordo del set: “Ciro D’Emilio porta verità e autenticità nei suoi lavori. È stato bello lavorare con lui, Francesco Scianna e Vanessa Incontrada, in un clima di grande professionalità”. Nel 2027 Pastore sarà nella serie medical drama “500 battiti“, diretta da Stefano Lodovichi e Alice Filippi per HBO.

Tiziana Petrelli