Dopo lo zero di Misano serviva ripartire portando in cascina punti pesanti per la classifica iridata, soprattutto in un weekend in cui fin dal venerdì aveva faticato a trovare il feeling con la moto e in cui Jorge Martin era apparso il pilota Aprilia più solido. In una lotta mondiale dove la costanza è tutto, capitalizzare anche nelle giornate complicate diventa la chiave. Ed è esattamente il senso del terzo posto di Marco Bezzecchi.

L’italiano non ha nascosto che il feeling con la moto non sia stato quello ideale sin dal venerdì, ma alcune modifiche apportate nel warm‑up hanno dato l’esito sperato, avvicinandolo soprattutto al compagno di squadra, con cui è scattato un duello immediato al via. Grazie a un ottimo scatto dalla griglia, Bezzecchi è riuscito inizialmente a prendere il comando, ma per Martin tornare davanti era altrettanto cruciale.

Per questo lo spagnolo non ha atteso cercando di gestire la gomma, ma ha risposto subito per tornare davanti, riconquistando il comando e potendo così girare in aria pulita. L’obiettivo era provare a costruire margine su Pedro Acosta, il pilota che tutti avevano indicato come il grande favorito per la corsa di oggi.

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images

Qui è nato il primo problema per Bezzecchi, che una volta finito di nuovo alle spalle di Martin ha iniziato a soffrire con l’anteriore della sua Aprilia, perdendo quei decimi che lo hanno trasformato in una preda facile per lo spagnolo della KTM. Il sorpasso non è stato immediato, anche per la forza della RS‑GP in staccata, ma sin dai primi giri era evidente come Acosta avesse qualcosa in più in termini di ritmo.

“Sono contento, è stata una bellissima gara, veramente dura, infinita. Sono partito molto forte, sono riuscito ad andare anche per un attimo in testa, però oggettivamente ne avevo un pelo meno”, ha detto Bezzecchi ai microfoni di Sky dopo la corsa, raccontando anche come, scherzosamente, quel sorpasso alla prima staccata su Martin fosse un segnale per ricordare che è ancora in lotta.

“Sì, quello [sorpasso] era per dire ci sono ancora. Sapevo che mi avrebbe provato a ripassare, lui poi la variante e la curva 3 in cima era un po’ più veloce di me. Non sono uscito benissimo dalla chicane, quindi mi ha ripassato subito, però è stata bella, in staccata ero a posto, mi sono divertito, frenavo forte, forse anche un pelo troppo alla fine. Però è stato bello, mi ha dato gusto”.

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Foto di: Joe Klamar / AFP via Getty Images

Compiendo un passo indietro, le difficoltà con l’anteriore dopo il sorpasso subito da Martin sono emerse subito, anche per un lungo all’ultima curva che lo ha portato sul verde, seppur sia riuscito a limitare i danni. “Jorge mi ha subito ripassato e sono andato in difficoltà con la gomma davanti, tant’è che dopo mi ha preso subito anche Pedro, mi ha passato anche lui, e ho avuto qualche giro di difficoltà vera”.

“Poi dopo, man mano che il serbatoio si alleggeriva, sono riuscito a migliorare e a guidare sempre un pelo meglio e a tornare sotto anche Jorge. Peccato quell’errore a due giri dalla fine, perché sono andato un pelo lungo e non sono riuscito a provare l’attacco, però dai, è stata comunque una bellissima gara”.

Inevitabilmente, dopo questo weekend si deve anche guardare la classifica, che al momento racconta di un distacco di 42 punti da Martin. Un gap che inizia a diventare piuttosto ampio, ma ci sono ancora molte gare a disposizione e in fine settimana del genere, in cui non si è competitivi sin dall’inizio, è fondamentale mantenere la calma e portare a casa il massimo bottino di punti possibile.

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing, Jorge Martin, Aprilia Racing Team

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing, Jorge Martin, Aprilia Racing Team

Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images

Ed è anche per questo che, alla fine, nonostante i punti persi in classifica, Bezzecchi si è detto soddisfatto del terzo posto e, soprattutto, del lavoro svolto durante il weekend insieme al suo team, riuscendo a raddrizzare un GP che non era iniziato nel migliore dei modi, né in termini di feeling con la moto né di tempi.

“Venerdì non eravamo poi così vicini, invece abbiamo lavorato bene, sabato siamo stati bravi, soprattutto in qualifica sono riuscito a metterci una pezza. Il podio di ieri forse era un po’ meno veritiero rispetto a quello di oggi, che invece secondo me lo sono meritato un po’ di più. È stata tosta, i primi due andavano un po’ più forte”.

“Però abbiamo lavorato secondo me molto bene. Ho cercato veramente di guardare qualsiasi dettaglio, sia della guida, sia della moto ovviamente, da tutti, non solo dagli altri piloti Aprilia, ma anche da tutti gli altri, ho veramente, mi fuma la testa da quanto ho cercato di trovare qualcosa da tutti. Secondo me potrà sicuramente servire”.

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