di
Paola De Carolis
Il conte e il libro «Canto del cigno»: «Diana non amava Dodi, forse voleva far ingelosire il suo vero amore»
LONDRA – Dodi? «Non credo che Diana ne fosse innamorata, ma ha rappresentato un momento di allegria». Probabilmente la principessa voleva «far ingelosire l’uomo che amava davvero»: si presume, anche se non viene menzionato, si tratti del chirurgo pakistano Hasnat Khan, che Diana corteggiò a lungo e, sembra, sperò di sposare. Mohamed Al Fayed? A Diana non piaceva. «Era rimasta disgustata quando all’inizio della sua storia con Dodi, Mohamed le si era avvicinato e le aveva messo una mano sul fondoschiena, dicendo in “Egitto, tocca prima al suocero”». Un comportamento che riconosceranno le circa 400 donne che sostengono di essere state vittime di abusi sessuali da parte dell’ex proprietario di Harrods.
Continuano le rivelazioni di Swan Song, «Canto del cigno – Storia di mia sorella», il libro di memorie scritto da Charles Spencer, fratello di Diana: la pubblicazione per estratti dal Daily Mail, e l’intervista concessa dal conte alla Bbc, hanno riportato l’orrore, il trauma, la tristezza del paese e del mondo intero di fronte alla morte della principessa e a una vita che non fu felice come avrebbe potuto essere.
Con un volume che esce a 30 anni dalla scomparsa di Diana – perché proprio ora è una delle domande che più affascina il Regno Unito, paese che ogni giorno consuma la nuova serie dettagli con insaziabile curiosità – Spencer ha lanciato un duro j’accuse nei confronti di re Carlo, che viene ritratto come un uomo infantile, poco attento alle parole, fedifrago e, stando a Diana, mezzo innamorato del suo valletto. Al funerale del padre della principessa, l’allora principe disse al conte Spencer che era fortunato a ereditare tutto così giovane mentre lui, ben più grande, era ancora in attesa. «Pestò il piede per terra come un bambino viziato», scrive Spencer. Harry e Meghan? Il trattamento da parte della stampa ricorda cosa successe con Diana. «Ha l’impatto di un cancro sulle loro vite». Lui, comunque, è dalla parte di entrambi i nipoti, Harry e William. Correrebbe subito in loro aiuto se fosse chiamato.
E quella frase – «la dimenticheremo in fretta» – apparentemente pronunciata da Carlo a Spencer al telefono nei giorni dopo morte di Diana? La disse davvero?, gli ha chiesto Laura Kuenssberg, giornalista di punta della Bbc. «Il re è furioso o imbarazzato? Non mi sembra che abbia negato di aver detto queste parole», ha sottolineato Spencer. A chi dovrebbe credere il Paese? «Io so che sto dicendo la verità».
Per i Windsor è un momento difficile: il «problema» Diana sembrava superato, invece ecco che tornano all’onore delle cronache la presunta crudeltà della famiglia reale nei confronti della principessa (con Spencer che ricorda che Margaret, sorella della regina, non inchinò neanche la testa al passaggio del feretro) e il modo in cui non seppero proteggere una ragazza di appena 20 anni che all’improvviso diventava futura regina.
Aumentano gli interrogativi sulla necessità di una famiglia reale spesata dal fisco nel 21esimo secolo e sconcerta la figura di Carlo padre: fu lui, stando a Spencer, a insistere che i figli seguissero il feretro della madre a piedi sino a Westminster e che non seppe consolare Harry subito dopo il funerale quando per un momento impazzì dal dolore e lo stress della situazione, lui, neanche teeenager (aveva 12 anni, era un bambino) lasciato da solo, tra le grida e le lacrime, sul vagone del Royal Train che lo avrebbe portato a Althorp e il luogo di sepoltura della madre. «Aveva bisogno degli abbracci di sua madre», scrive Spencer.
Secondo lo scrittore AN Wilson, Diana aveva una magia tutta sua, con quella capacità di risultare subito simpatica: una qualità particolare che, ha scritto sul Times, non solo non ha nessun altro nella famiglia reale ma che forse ha come precedenti solo Lord Byron. Si temeva che sarebbe stato il ritorno in Gran Bretagna di Harry e Meghan, e la creazione di una loro corte alternativa, a impensierire i Windsor. Oggi i problemi sembrano altri.
20 settembre 2026 ( modifica il 20 settembre 2026 | 18:23)
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