Dopo il grave infortunio di Grabara si pone il problema del secondo portiere. La scelta è fra lo storico terzo e il numero uno della Next Gen
“Si prova a pensare tutto per mettere tutti il meno in difficoltà possibile. Di conseguenza si fa una valutazione sperando che sia quella corretta. E ora c’è anche Noah, che è il figlio nato a Pinsoglio, da tenere in considerazione: anche lui vuol già fare il portiere…”. A febbraio, alla vigilia della gara di ritorno contro il Galatasaray dei playoff di Champions League, Luciano Spalletti se la cavò con una battuta nel rispondere a una domanda sul ballottaggio in porta tra Di Gregorio e Perin, citando l’allora neonato secondogenito del terzo portiere. Ora, il grave infortunio di Grabara, che lascia la Juve con il solo Vicario come certezza tra i pali, ripropone un ballottaggio: se malauguratamente il numero uno in prestito dal Tottenham dovesse essere indisponibile, chi prenderebbe il suo posto tra il giovane Riccardo Radu della Next Gen, che sarà stabilmente aggregato alla prima squadra, e il 36enne Carlo Pinsoglio, storico “terzo” bianconero?
storie agli opposti—
I due profili non potrebbero essere più differenti: il 2007 di origini romene, nato a Torino e cresciuto nel settore giovanile bianconero, si è messo in mostra nell’amichevole in famiglia dell’Allianz Stadium fermando più volte Kolo Muani, ma ha esordito tra i professionisti soltanto da un mese, mettendo insieme 5 presenze in Serie C con la Next Gen. Pinsoglio il debutto tra i “pro” l’ha fatto addirittura più di 16 anni fa a Viareggio in Serie C, ma è alla nona stagione da terzo alla Continassa e in questo lasso di tempo ha collezionato appena 6 apparizioni tra i pali. Sempre nel finale di stagione, come “premio” per l’applicazione in allenamento e il ruolo di uomo spogliatoio: nel dettaglio, 27’ nel 2018 contro il Verona, 90’ contro la Sampdoria nel 2019, 18’ contro la Roma nel 2020, 22’ contro il Bologna nel 2021, 45’ contro la Fiorentina nel 2022 e altrettanti contro il Monza nel 2024. In pratica, non gioca una partita intera da 7 anni.
quella volta a frosinone —
Chiaro che la Juventus e Spalletti si augurano di non doversi mai porre questo interrogativo, ma se dovesse mancare Vicario l’impressione è che, al momento, la scelta ricadrebbe su Pinsoglio. In questo senso, c’è un indizio: alla prima giornata, con il portiere arrivato in prestito dal Tottenham solo da qualche giorno, Di Gregorio in partenza per Bounemouth e Perin per Palermo, Spalletti e Carnevali preferirono trattenere per qualche ora quest’ultimo per portarlo in panchina a Frosinone, anziché promuovere il giovane Radu. La sensazione, quindi, è che, nell’immediato, si andrà verso un rispetto della gerarchia e che, cammin facendo, starà al giovane italo-romeno guadagnarsi il ruolo di vice in allenamento. Aspettando, tra qualche decennio, il piccolo Noah…
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