Tra rigore e colore, gli interni trovano il loro equilibrio

Nella zona living questa dialettica raggiunge il suo punto di equilibrio. L’involucro rimane volutamente essenziale e lascia che siano la luce, le proporzioni, le opere d’arte e pochi elementi accuratamente scelti a costruire l’atmosfera. Il tavolo da pranzo laccato color bordeaux, la grande sospensione e le opere di Hermann Fitzi contribuiscono a definire il carattere dello spazio senza appesantirlo. Anche qui, però, il progetto continua a giocare sulla continuità visiva: le aperture interne e le superfici trasparenti permettono allo sguardo di muoversi continuamente, restituendo una casa diversa a seconda del punto da cui la si osserva.

tavolo rosso

Gli arredi su misura, tra cui il tavolo da pranzo laccato color bordeaux, sono disegnati e realizzati da Linea Esse Tre.©Andrea Ceriani.

tavolo rosso

Nato dall’intersezione di tre grandi ventagli, lo chandelier Levante di Marco Spatti per Luce Plan.©Andrea Ceriani.

La palette segue la stessa logica di misura. Il parquet in frassino color grafite di Listone Giordano dialoga con la graniglia originale dell’ingresso, mentre l’alluminio nero introduce nuove soglie senza rendere più pesante l’insieme. I colori compaiono per episodi, quasi come accenti all’interno di una composizione prevalentemente neutra. E proprio per questo, quando arrivano, si fanno notare. Il bagno principale, per esempio, rappresenta una vera deviazione rispetto alla luminosità degli spazi principali: le superfici continue in rosso lo trasformano in un ambiente quasi monolitico e introspettivo, dove materia, luce e colore costruiscono un’atmosfera immersiva.