Quattro sì e il viaggio continua. Sono partiti dal Monregalese, hanno costruito la loro carriera musicale a Los Angeles e ora sono tornati idealmente a casa passando dal palco di X Factor. I fratelli Alessandro e Lorenzo Meynardi, nella band di Matilde G, hanno convinto in pieno i giudici del talent di Sky durante la puntata andata in onda giovedì sera, conquistando così il lasciapassare per continuare il loro viaggio nel programma.

Un momento che ha il sapore di un ritorno alle origini per i due fratelli, cresciuti a Madonna del Pasco, a Villanova Mondovì, e oggi professionisti della musica negli Stati Uniti. Alessandro, 32 anni, conosciuto artisticamente come Am Dandy, è chitarrista e compositore; Lorenzo “the rocker”, 29 anni, è batterista. Entrambi vivono da anni a Los Angeles, dove hanno trasformato la passione per la musica in una professione.

 


Ma per una sera il percorso fatto oltreoceano è tornato a incrociare l’Italia. Sul palco di X Factor 2026, Alessandro e Lorenzo sono saliti insieme alla band di Matilde G, nome d’arte di Matilde Girasole, per affrontare le audizioni davanti a Paola Iezzi, Francesco Gabbani, Jake La Furia e Irama. E la loro esibizione non è passata inosservata.

«Siamo dovuti andare all’estero per vivere di musica»

«Siamo dovuti andare all’estero per vivere di musica, però ci portiamo sempre l’Italia dentro», hanno spiegato davanti alle telecamere. Un percorso che comprende il recente tour in Germania, Polonia e Belgio, oltre a precedenti esperienze alle Bahamas e in Messico. Matilde G, insieme ai musicisti della sua band, ha infatti già costruito un percorso artistico lontano dall’Italia. Tutti però sono italianissimi: l’altro membro del gruppo, Yuri Red, vive a Torino mentre Matilde sta a Singapore. 

La domanda di Francesco Gabbani è arrivata quasi inevitabile: «Perché allora X Factor Italia?» «Era l’occasione perfetta per tornare a casa». La frase scalda subito l’animo dal giudice: «Risposta fantastica».

Sul palco la loro versione di “Physical” di Dua Lipa

Poi è arrivato il momento della musica. La band ha portato sul palco una propria versione rock di “Physical” di Dua Lipa, mettendo in mostra un impatto scenico e musicale che ha convinto la giuria.

Il primo riscontro arriva da Jake La Furia: «Avete suonato bene, tutti ben assortiti». «Siete belli da vedere», ha aggiunto Paola Iezzi. Irama accosta Matilde G alla vera Dua Lipa: «La cosa più tamarra che abbia mai visto». Alla fine, però, il verdetto è stato chiarissimo: quattro sì. «Bravissimi, ci vediamo presto».

Ps. Su “Rolling Stones”, intanto la performance è stata valutata come bel 9.5. Questa la motivazione:

“I Matilde G hanno girato tanto e si capisce anche perché. Sono bravi, stai a vedere che oltre ai calciatori ci tocca cominciare a cercare pure i musicisti italiani all’estero. Sono belli anche per la gioia con cui cantano e suonano e, cosa che non guasta, tiran giù dell’hard rock non compiaciuto e melodico che può davvero essere per tutti. Lei una spanna sopra per fascino e voce, ma gli altri le van dietro alla grande”.