Il ct, anche in ottica della sfida con la Francia, prepara una “formazione b”. Il nerazzurro rientra dalla squalifica, chance per Kayode. A centrocampo previste rotazioni

C’è un’esigenza di cambiamento, non tanto dettata dal pessimo primo tempo contro il Belgio quanto dall’obbligo di gestire le forze tra una partita e l’altra. E così l’Italia che cerca il riscatto lunedì a Bursa, contro la Turchia di Montella che pure è stata battuta all’esordio dalla Francia, sarà molto diversa da quella che abbiamo visto all’Olimpico. 

le prove—  

L’allenamento del sabato mattina, sul campo dedicato a Gianluca Vialli all’interno del centro Coni dell’Acqua Acetosa, non è stata molto indicativa perché è stata riservata ai calciatori che non comparivano nella formazione titolare di Roma. E altri, come Frattesi, Maldini e Scalvini, neppure hanno completato la seduta di allenamento. Sembra tuttavia di capire che Roberto Mancini, anche in ottica Francia, voglia ricorrere alla squadra B: ieri il 4-3-3 comprendeva Kayode, Scalvini, Bastoni e Ruggeri in difesa; Frattesi, Mandragora e Fagioli a centrocampo; Raspadori, Scamacca e Sebastiano Esposito in attacco. Ma le prove vere si faranno domenica pomeriggio in Turchia. Nessuno può essere sicuro del posto. Vergara, tra i più brillanti e applauditi, è ad esempio uno di quelli che possono guadagnare posizioni. 

gli innesti—  

Per quanto si era notato anche a Coverciano, le novità contro la Turchia saranno almeno cinque: Kayode dovrebbe sostituire Di Lorenzo sul lato destro della difesa, Bastoni entrerà dopo la squalifica al posto di Coppola al centro, Frattesi verrà promosso titolare con la rinuncia a Romano, Raspadori e Maldini (ma anche Scamacca ha chance) possono entrare nel tridente d’attacco. Diciamo almeno, perché il resto dipenderà dal recupero dei giocatori a 72 ore di distanza dalla sfida al Belgio. Uno tra Barella e Tonali potrebbe riposare, ad esempio, aprendo spazio a Mandragora nella posizione di play. 

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l’assente—  

E Zaniolo? Non è ancora al top, per questo Mancini lo ha mandato in tribuna all’esordio dopo averlo valutato in settimana. L’obiettivo realistico di Nicolò è giocare almeno uno spezzone di partita venerdì sera allo Stade de France. Serve pazienza anche per lui.