Il presidente della Figc è tornato nella notta da Bursa per poter prendere parte in mattinata alla Giunta Coni che ha deciso per il commissariamento della Federazione Pesistica 

Vive giorni complicati, Giovanni Malagò, a causa della posizione in bilico come presidente Figc per la mancanza del tesseramento in fase di candidatura alle elezioni di giugno. Ma almeno, ieri sera, la Nazionale un sorriso gliel’ha strappato dopo la netta vittoria sulla Turchia a Bursa. “Vincere in uno scenario climatico così complicato, con tutto lo stadio che spinge e con ragazzi ventenni, mi porta a dire che questo è solo il primo passo ma si vede la luce in fondo al tunnel. È stata una bella serata sotto tanti punti di vista, un’atmosfera del genere in una partita della Nazionale non mi era mai capitata, con il tifo da parte di ogni settore dello stadio, ma i ragazzi sono stati bravissimi. C’è da sottolineare la prova dei diversi esordienti, una speranza alla quale ci dobbiamo aggrappare. Bisogna lavorare molto, il clima all’interno della squadra è molto buono e Mancini sta facendo la sua parte, cosi come Ranieri. Siamo contenti, ora andiamo avanti anche se il calendario non è semplice, è una cosa pazzesca”. Sulla Nazionale ha parlato anche il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della Giunta Coni urgente che ha votato per il commissariamento della Federazione Pesistica: “Ieri sera abbiamo goduto, abbiamo visto un’Italia che ha giocato e ci siamo divertiti anche noi. L’ho vista con i miei nipotini, abbiamo cantato l’inno”. 

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Il presidente della Federcalcio ha poi sottolineato come la tutela degli arbitri deve essere una priorità del sistema, commentando i recenti episodi di violenza contro i direttori di gara nelle serie inferiori. “La violenza e ogni forma di intimidazione nei confronti degli arbitri sono incompatibili con i valori dello sport e con l’idea stessa di calcio che vogliamo costruire – ha detto Malagò -. Non posso e non voglio rimanere in silenzio dopo i fatti avvenuti nel fine settimana in Campania, Calabria e Sicilia: il nostro movimento ha diverse problematiche da affrontare e risolvere, ma la tutela di chi scende in campo per garantire il rispetto delle regole deve rappresentare una priorità di sistema. Non è soltanto una questione legata all’attività arbitrale: è una questione di dignità, di rispetto delle persone e della funzione che ciascuno svolge all’interno della nostra comunità sportiva”. Malagò ha parlato anche dell’ok arrivato dal Comune di Roma per il nuovo stadio della Roma: “C’è poco di politica nel dossier, ci sono dei parametri che l’Uefa ci ha mandato, li devi incrociare con gli uffici tecnici. Gli stadi non sono pronti, eccetto uno, ma bisogna garantire che certe cose ci saranno. La chiusura della conferenza dei servizi è il requisito che chiude tutti questi parametri, per cui lo stadio della Roma sicuramente starà nel dossier, poi cosa succederà chi vivrà lo vedrà”, le sue parole. 

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La Giunta Coni riunitasi quindi oggi in via d’urgenza dopo la situazione determinatasi all’interno della Federazione Italiana Pesistica a seguito delle dimissioni del presidente federale Alberto Miglietta e di sette consiglieri federali su dieci, “dopo ampia e approfondita discussione, preso atto dell’impossibilità di garantire il regolare funzionamento degli organi direttivi federali, ha deliberato all’unanimità il commissariamento della Federazione. È stato pertanto nominato, in via d’urgenza e con effetto immediato, quale Commissario Straordinario della Federazione Italiana Pesistica il dottor Luciano Buonfiglio. Il Commissario avrà il compito di assicurare la continuità amministrativa e gestionale della Federazione, garantendo al contempo il regolare svolgimento dell’attività sportiva e tecnica, e di accompagnare la Federazione verso la celebrazione dell’Assemblea elettiva, che dovrà tenersi nel più breve tempo possibile”. “Ha deliberato all’unanimità”, si legge nel comunicato anche se i vice presidenti all’inizio erano tutt’altro che d’accordo. L’impressione è che il clima in Giunta sia tutt’altro che sereno, anche in previsione della votazione che ci sarà per decidere il commissariamento o meno della Figc, con la conta dei voti che è già partita: non è stata ancora decisa la data esatta della prossima Giunta (soprattutto se sarà ordinaria o straordinaria), ma di sicuro ci sarà nella prima decade di ottobre.