Terzo turno agrodolce in Eurolega per le italiane. Partiamo dalle note positive e dalla fragorosa vittoria nella serata di giovedì di Bologna contro l’Olympiacos. Un primo successo dall’enorme portata per la Virtus, targato Marcus Carr che, sulla sirena, manda in visibilio la Virtus Arena con la tripla che vale il 98-96 sui campioni d’Europa. Magistrale la guardia canadese autore di una prova regina da 22 punti e 10 assist. Al suo si somma il contributo di un Alston da 17 punti e un Diarra da 15.

L’ennesimo cortocircuito in trasferta costa, invece, a Milano la seconda sconfitta in Eurolega. Sul parquet di un Baskonia ancora a caccia della prima vittoria, la squadra di Poeta paga lo scotto di un rovinoso 0/10 nei tre punti nei primi minuti. All’uscita dall’intervallo lungo la prestazione dell’Olimpia sale di tono tanto da mettere la freccia sul 72-70 sugli spagnoli. Da lì si spegne nuovamente la luce per Milano che, complici dei blackout difensivi incomprensibili, capitola 86-76.

Le altre: vola Valencia, Real sempre più in fondo

Continua a essere inarrestabile la marcia di Panathinaikos e Valencia. I greci spazzano via con l’ennesima disarmante prova di forza il Maccabi Tel Aviv. Top scorer l’ex NBA Yabusele in una gara indirizzata già nel primo quarto con il Pana avanti di quindici lunghezze. 90-67 è il finale eloquente della supremazia della squadra di Obradovic. Non si ferma nemmeno Valencia, capace di rimontare i dodici punti di svantaggio del primo quarto. Contro l’ASVEL, gli iberici alzano i giri del motore dal terzo quarto quando salgono in cattedra Nikola Mirotic e TJ Shorts protagonisti rispettivamente di 22 e 17 punti grazie ai quali Valencia passa 105-92.

A fare compagnia in vetta ai greci e agli spagnoli ci sono anche Partizan Belgrado e Fenerbahce. A Monaco di Baviera finale thrilling per i serbi col Bayern che fallisce la tripla finale del sorpasso con Duane Washington. Nel Partizan ancora un’altra grande prova di Carlik Jones protagonista con 16 punti, aiutato dai 17 di Jekiri. A interrompere la serie positiva ddi Dubai è il Fenerbahce che trionfa a Istanbul 76-66. Una sfida dal basso punteggio dove emerge la solidità dei turchi che concedono il 37% di tiri dal campo alla squadra degli Emirati. Dall’altra parte del campo c’è poi un Bingham letale da 20 punti e 8 rimbalzi.

La sconfitta sul neutro di Sofia apre ufficialmente la primi crisi stagionale in casa Real. Il ko 102-98 maturato contro l’Hapoel Tel Aviv fa registrare la peggiore partenza della storia in campo europeo per i blancos, tramortiti dai 22 punti a testa della coppia Bryant-Micic. Al Real non basta la prova condita da 26 punti di Maledon. Va decisamente meglio, al contrario, agli eterni rivali del Barcellona. I blaugrana portano a casa due punti dalla trasferta contro il Besiktas grazie ai 16 di Punter e ai 15 di Gibson.

Chiudono il quadro i successi di Paris e Stella Rossa. I francesi hanno la meglio in volata sullo Zalgiris col solito spaventoso Hifi che trascina la squadra nel momento clutch del match mettendo in fila cinque punti fondamentali, mentre dall’altra parte Dokossi stoppa Carsen Edwards. Alla fine primi due punti per i francesi che s’impongono 82-78. Decisivi i minuti finali anche in Stella Rossa-Anadolu Efes. Sul 73-71 per i serbi Collin Malcolm fallisce la tripla che spiana la strada alla vittoria dei padroni di casa guidati dai 18 punti di Moneke.

L’Eurolega torna adesso mercoledì con la quarta giornata aperta dal derby francese tra Paris e ASVEL.