di
Rita Querzè

L’amministratore delegato Tommaso Cohen: «Merito dell’Ai che ci rende più produttivi e del lavoro per obiettivi»

Chi ha detto che l’effetto dell’intelligenza artificiale sul lavoro debba essere per forza negativo? Se governato, potrebbe portare qualche vantaggio. L’AI aumenta la produttività. E in TeamSystem questo servirà (anche) a migliorare la vita delle persone. Da novembre, infatti, partirà la settimana corta: venerdì libero, quattro giorni di lavoro pagati come cinque per l’85% dei dipendenti.

L’azienda

Parliamo di un’azienda con poco meno di 4.000 dipendenti in Italia (6.500 in Europa) e 1,15 miliardi di fatturato nel 2025. Le sedi principali sono a Pesaro e a Milano e la missione aziendale è fornire servizi alle imprese, dal software per la fatturazione ai sistemi gestionali. La quota di maggioranza fa capo al fondo Usa Hellman & Friedman.



















































La formazione

Gli strumenti di AI agentica sono stati messi a disposizione di tutti i dipendenti. Dall’aprile scorso sono state garantite 3-4 ore di formazione ogni venerdì, per un totale di 70 ore complessive a testa. Il tutto per ridurre il tempo dedicato alle attività a minore valore aggiunto e permettere — a chi lo desidera, visto che l’opzione è volontaria — di passare a un contratto part time a 32 ore, con il venerdì libero. Da notare: TeamSystem ha mantenuto anche dopo il Covid quote molto alte di smart working, pari al 60-80% del tempo lavorato in un mese, a seconda delle funzioni. Scelta controcorrente in una fase in cui molte aziende hanno ridotto il lavoro agile.
«Siamo consapevoli di andare contromano — racconta il ceo Tommaso Cohen — ma al momento i risultati ci dicono che la direzione è quella giusta. L’idea a monte di tutto è responsabilizzare i dipendenti rispetto agli obiettivi da raggiungere. Poi ciascuno si organizza come ritiene meglio. Lavorando 4 giorni alla settimana oppure 5».

La riduzione dell’orario di lavoro

Questo cambiamento in realtà viene da lontano, per la precisione dal 2022 quando TeamSystem fece un primo passo e ridusse la settimana di lavoro da 40 a 36 ore, in pratica lasciando il venerdì pomeriggio libero. E con una riduzione minima della retribuzione. L’85% dei dipendenti ha aderito. Oggi il passaggio da 36 a 32 ore per loro sarà a parità di stipendio. Chi passerà da 40 a 32, invece, a fronte del 20% in meno di ore lavorate dovrà rinunciare al 10% della busta paga. «Ci possiamo permettere questo salto perché la nostra mentalità è oramai cambiata — conclude Cohen —. L’azienda dà fiducia ai dipendenti che rispondono dimostrando responsabilità. Lo scambio ha funzionato».

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4 ottobre 2026 ( modifica il 4 ottobre 2026 | 17:16)