Ronciglione – Barbara Ghiloni, prima insegnante di canto di Mengoni, racconta dalle prime lezioni in studio agli spettacoli insieme, fino all’addio prima di X Factor: “È uno su mille”

Barbara Ghiloni

Barbara Ghiloni

Marco Mengoni

Marco Mengoni

Ronciglione – (fed.foc.) – “Marco era già un talento a 14 anni”. Barbara Ghiloni racconta il suo primo incontro con Marco Mengoni. A soli 14 anni, aveva già una gran voce e la sua prima insegnante di canto aveva buone prospettive sul suo futuro.

Un adolescente timido ma determinato, con una voce già sorprendente e una passione viscerale per la musica. Quel ragazzo si chiamava Marco Mengoni, e in pochi anni sarebbe diventato una delle voci più amate del panorama musicale italiano. Il cantante di Roncigilione era un ragazzino quando si è presentato per la prima volta nello suo studio.

A raccontarlo è lei stessa, che ricorda con emozione quel primo incontro e i quattro anni e mezzo di formazione condivisa con l’artista che sarebbe diventato una delle voci più amate del panorama musicale italiano.

“All’età di 14 anni è venuto nel mio studio, ha fatto un grande provino – ha detto -, fin da subito abbiamo iniziato questo percorso incredibile insieme, ma lui era già un grandissimo talento. Aveva già una dote innata”.

“Abbiamo lavorato sulla tecnica, abbiamo fatto spettacoli, matrimoni insieme – ha raccontato Barbara Ghiloni -. Ci siamo divertiti tantissimo. Dopo quattro anni e mezzo, andò a fare un provino per i suoi primi produttori e da lì ha iniziato il suo percorso artistico importante. L’ho salutato quando è andato a X-Factor.

Da quel momento, la carriera di Mengoni è stata un crescendo continuo, tra successi radiofonici, tournée sold out e premi prestigiosi. Ma per chi lo ha conosciuto da ragazzo, la sua ascesa non è mai stata una sorpresa: “È stata un’esperienza emozionante che vivo ogni giorno quando lo vedo su quei palchi straordinari, perché fa delle cose straordinarie”, ha sottolineato.

“Lo sento purtroppo poco, ma ha veramente numerosi impegni – ha detto la sua insegnante di canto -. La creazione di tutto quello che i fan vedono, porta sul palco, negli stadi, è tutto opera sua. Sono sempre molto felice quando fa dei successi incredibili, già so che doveva essere così perché Marco è uno su mille”.

Un ricordo che si fa orgoglio e gratitudine, per aver incrociato il cammino di un artista raro, che sin da giovanissimo aveva già tutto scritto nella voce.

27 agosto, 2025