Bologna, 5 ottobre 2026 – Aggressione omofoba in via Borgo di San Pietro, identificato uno degli autori: l’indagato è stato arrestato per droga. A eseguirlo, i carabinieri della stazione Bologna e i colleghi del Nucleo Operativo, che hanno passato al setaccio i filmati dei sistemi di videosorveglianza al fine di individuare i responsabili del terribile pestaggio avvenuto la notte del 25 settembre, quando una coppia di ragazzi, entrambi di 29 anni, sono stati colpiti a calci e pugni perché si stavano tenendo per mano. Almeno una decina i violenti, su cui subito si sono concentrati i carabinieri (quelli del Nucleo Radiomobile avevano immediatamente raggiunto le vittime, avviando il primo intervento in Porta Mascarella, dove la coppia era riuscita a scappare chiamando i soccorsi). Non era stata esclusa alcuna pista nelle indagini, tra cui quella che all’origine dell’aggressione potessero esserci motivi etnici e religiosi.
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In meno di dieci giorni, uno degli autori dell’aggressione è finito in manette: è indagato per lesioni personali, minacce commesse in concorso da più persone e aggravate dalla finalità di discriminazione. Si tratta di un 31enne tunisino che vive in Bolognina. A identificarlo, attraverso le immagini catturate dalle videocamere, i carabinieri della stazione Bologna. Poi, unitamente con quelli del Nucleo Operativo, l’hanno anche rintracciato.
A seguito della perquisizione domiciliare, i militari hanno trovato capi di abbigliamento compatibili con quelli utilizzati dal violento durante il pestaggio. In più, sequestrati 1,12 grammi di hashish, 16 di cocaina e 6.840 euro in contanti. La droga è stata sequestrata e il 31enne, gravato da precedenti di polizia, è finito in manette per detenzione di sostanze stupefacenti.
