L’attrice e diva di Hollywood è morta a 102 anni nella sua casa di Los Angeles. Premio Oscar per Fronte del porto, fu la celebre Eve Kendall di Hitchcock.Ho

Melania Fiata
Giornalista
Laureata in Lettere, divoratrice di libri e serie. Scrivo di spettacoli, film e TV.
Hollywood perde un’altra delle sue intramontabili leggende. Eva Marie Saint è morta nella sua casa di Los Angeles, all’età di 102 anni, per cause naturali. Si lascia alle spalle una carriera straordinaria costruita accanto ad alcuni dei nomi più celebri del cinema americano. Dall’Oscar conquistato con il suo primo film, Fronte del porto, fino alla memorabile Eve Kendall di Intrigo internazionale, l’attrice ha attraversato decenni di cinema, televisione e grandi produzioni. Ha lavorato con grandi nomi, come Alfred Hitchcock e Marlon Brando. Tutti i dettagli.
Eva Marie Saint, il volto elegante di Hollywood
Ci sono attrici che finiscono per diventare parte della memoria stessa del cinema. Eva Marie Saint è stata una di queste: con la sua eleganza discreta e la capacità di dare forza anche ai personaggi più sofisticati, ha attraversato decenni di cinema americano senza mai perdere la propria riconoscibilità. La sua carriera decollò nel 1954, quando Elia Kazan la scelse per Fronte del porto, accanto a Marlon Brando, un ruolo che le valse immediatamente l’Oscar come migliore attrice non protagonista. Cinque anni dopo fu Alfred Hitchcock a trasformarla in una vera icona, affidandole il personaggio di Eve Kendall in Intrigo internazionale (North by Northwest), al fianco di Cary Grant. Indimenticabile la scena sul Monte Rushmore, con i protagonisti in fuga tra le gigantesche sculture dei presidenti americani. Nel corso degli anni Saint condivise inoltre lo schermo con Paul Newman in Exodus, Yves Montand in Grand Prix e Gregory Peck in La notte dell’agguato.
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Eva Marie Saint: dal cinema alla televisione, senza mai fermarsi
Quando le occasioni al cinema iniziarono a diminuire, Saint trovò nella televisione una nuova dimensione professionale. Negli anni Ottanta recitò in Moonlighting accanto a Bruce Willis, interpretando la madre di Cybill Shepherd, e nel 1990 vinse un Emmy per People Like Us. Continuò comunque a comparire sul grande schermo: nel 2005 fu in Non bussare alla mia porta con Jessica Lange e Sam Shepard e in Il mio amico a quattro zampe con Jeff Daniels e Cicely Tyson. Nel 2006 interpretò la madre adottiva di Superman in Superman Returns, mentre nel 2014 apparve in Storia d’Inverno, diretto da Akiva Goldsman e tratto dal romanzo di Mark Helprin.
Eva Marie Saint non recitava la parte della diva; portava in scena la realtà delle cose. In un’epoca di maschere hollywoodiane stereotipate, lei offriva una fragilità d’acciaio, un’eleganza che non era mai messinscena ma pura trasparenza emotiva. Senza fare rumore, sapeva dar vita ai pensieri profondi delle donne comuni.
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