Fedez

Fedez

Eleonora Sesana, al fianco del rapper da dieci anni, racconta a Billboard il lato nascosto di una star che divide, affascina e sorprende l’Italia.

Dietro ogni star c’è spesso un equilibrio silenzioso, fatto di lavoro costante e resilienza.

Nel caso di Fedez, questo ruolo lo ricopre Eleonora Sesana, la sua assistente storica, che in un’intervista a «Billboard» ha deciso di raccontare cosa significhi lavorare accanto a uno degli artisti più esposti in Italia.

«Molta pazienza. Riassumendo: me ne serve tanta», ha ammesso con franchezza, sottolineando come il segreto della sua resistenza sia proprio la capacità di gestire i momenti più tesi.

Il primo incontro non fu semplice: «Sono andata a casa di Fede, ero terrorizzata… dopo il colloquio un mese di silenzio».

Poi, un commento inaspettato del rapper ha sciolto il ghiaccio, dando inizio a una collaborazione che dura tuttora. «Con Eleonora va bene, ma credo che ci sia un problema, perché questa ragazza non parla».

«Non è per nulla empatico»

Eleonora non edulcora il ritratto: «Non è per nulla empatico», ha detto, pur riconoscendone i lati migliori. «È molto intelligente, scaltro, sa sempre trovare la soluzione migliore alle cose che combina. Poi è anche molto generoso, ed è una cosa bella e tutt’altro che scontata».

Le sue parole sono state rilanciate da Fanpage, Il Fatto Quotidiano e DiLei, trovando eco unanime.

Dal diretto interessato, però, nessun commento: Fedez ha preferito non replicare, lasciando che fosse la voce discreta ma incisiva della sua assistente a raccontare un pezzo del suo mondo privato.