Jake La Furia torna come giudice di X Factor. «Bella esperienza, faticosa, ma bella. È servito a tutti sotto parecchi punti di vista: visibilità, divertimento e anche quello economico», dice a Repubblica. Al suo fianco non ci sarà più Manuel Agnelli, ma Francesco Gabbani: «Sono come il giorno e la notte», racconta. Confermati Achille Lauro (descritto come «un paraculo») e Paola Iezzi, oltre a Giorgia in conduzione.



Jake La Furia e l’addio al rap

La sua carriera ha preso una piega diversa rispetto al passato. E l’artista ha deciso di cambiare genere: «Continuare col rap? Per diventare una macchietta col cappellino e il collanone? Anche no. Uno può levarsi dai riflettori e restare nello spettacolo facendo altro.

Tipo Mick Jagger: ha 80 anni e sta ancora sul palco? Non sei eterno, fra poco non ci sarai più. O Springsteen che fa concerti di tre ore: ma non ha voglia di altro?».

Basta anche con le droghe: «Drogarsi è stato divertente, creativo, e anche molto impegnativo. Posso dire che però ho capito che la droga è una cosa per giovani e a un certo punto bisogna mollare il colpo altrimenti diventi un demente».



Il futuro dei figli

L’ex membro dei Club Dogo si dice «preoccupato» per i suoi figli e il loro futuro in Italia: «Li ho mandati alla scuola inglese proprio perché siano pressoché madrelingua. Nel momento in cui vogliono fare la valigia e andare, vanno».




Ultimo aggiornamento: mercoledì 27 agosto 2025, 10:28





© RIPRODUZIONE RISERVATA