Il tennista toscano che nel 2026 ha collezionato infortuni e problemi fisici è scivolato al n.25 del ranking Atp. Ma ora vuole invertire la rotta: “Posso tornare dove ero quest’anno a inizio stagione (n.5, ndr). In Cina Lorenzo affronta al debutto Zhou
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8 ottobre – 13:30 – MILANO
Un avviso ai naviganti prima di imbarcarsi nell’avventura asiatica: “Nel 2027 voglio prendermi il posto che mi spetta in classifica”. Lorenzo Musetti ha le idee chiarissime e non nasconde le difficoltà vissute durante l’anno per via dell’infortunio alla mano, ora finalmente alle spalle. L’azzurro è pronto a chiudere la stagione in crescendo, prima di ripartire forte dall’Australia in poi.
infortunio—
Musetti si è raccontato a Sky Sport Insider: “Il problema alla mano è stato l’infortunio più scomodo dell’anno. Con la mano a riposo ho lavorato su tutto il resto del corpo, ma ora sono contento di aver rimesso due giorni di allenamento nelle gambe e di non avere più problemi con il dito. È stato impegnativo soprattutto mentalmente”. Il suo 2026 è stato costellato dai problemi fisici: si è aperto ai quarti di finale dell’Australian Open col doloroso forfait contro Djokovic mentre conduceva di due set (in semifinale lo avrebbe atteso il derby contro Sinner) ed è proseguito con l’infortunio al braccio destro di marzo (che lo ha tenuto fuori da Miami), oltre soprattutto alla lesione al retto femorale della coscia sinistra che gli ha impedito di partecipare al Roland Garros e a Wimbledon. Infine la frattura all’anulare destro che lo ha costretto a saltare una parte della tournée asiatica dopo che non giocava dallo Us Open concluso al secondo turno. Lorenzo ha messo nel mirino Shanghai e il recupero è andato a buon fine.
obiettivi—
Il ranking lo ha un po’ penalizzato. Oggi Musetti siede al numero 25, ma sa quando e come tornare in alto: “Sono volenteroso e molto motivato e a riprendermi quello che mi spetta e posso cercare di ambire a tornare dove ero quest’anno a inizio stagione (quinto nel ranking Atp a gennaio, ndr)”. Fondamentale sarà questa parte finale di stagione per aggiungere giri nel motore: “Il focus principale adesso è cercare di chiudere l’anno senza altri infortuni. Il problema centrale di questa stagione è stato proprio questo: troppi stop che hanno frenato la mia crescita sia di ranking che di livello. Ogni volta mi sono ritrovato a ripartire quasi da zero o comunque da una situazione difficile. L’obiettivo è quello di riuscire a lavorare il più a lungo possibile in preparazione, facendo attenzione alla prevenzione e al rafforzamento fisico generale. E poi prepararsi a una stagione che inizierà con qualche punto da difendere, ma allo stesso tempo con pochi punti nella parte finale”. Per il toscano ora è tempo di guardare avanti. A Shanghai lo attende al debutto Zhou, padrone di casa che ha estromesso Bellucci al primo turno.
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