di
Marco Calabresi

Giornata nera per gli italiani al Masters 1000 di Shanghai: Cobolli, n. 7 del mondo, perde in 3 set contro Mannarino; Berrettini si arrende nettamente a Nakashima

No Sinner, no party. Il Masters 1000 di Shanghai di Flavio Cobolli e Matteo Berrettini è già finito. I due romani sono stati sconfitti rispettivamente dal francese Adrien Mannarino e dall’americano Brandon Nakashima. Cobolli, testa di serie numero 7, paga i 42 errori non forzati e subisce la quarta sconfitta consecutiva (compresa quella in Laver Cup).consecutiva in singolare, dopo i ko con Safiullin all’esordio a Pechino, con Tien in Laver Cup e con Blockx nel terzo turno degli Us Open.

Non inganni, però, il 6-1 del primo set in favore di Mannarino: sei game su sette si sono conclusi ai vantaggi, ma Cobolli non è riuscito a imporre il suo tennis, complice anche il gioco del francese finalizzato a rallentare il ritmo all’avversario.



















































Dopo aver vinto il secondo set, caratterizzato da tre break di fila nei primi tre game, Cobolli ha però subito il break decisivo sul 5-3 nel terzo, non riuscendo a sfruttare due palle del controbreak subito dopo, in cui è finito per due volte a terra stremato dalla fatica.

Berrettini, invece, in una sfida tra «big server» ha ceduto a Nakashima: a Matteo non sono bastati 12 ace, con la partita che si è decisa in pochi punti, come quelli nel tiebreak del primo set in cui l’azzurro ha commesso un paio di errori gravi che hanno consegnato il set all’americano, numero 18 del ranking.

Nel secondo, invece, al tiebreak non ci si è neanche arrivati: colpa di un pessimo game al servizio (l’undicesimo) di Berrettini, chiuso con un doppio fallo e con la racchetta scaraventata a terra, rotta e poi regalata alla fine della partita a una fan. Nakashima non si è fatto pregare e ha chiuso il match.

Se nel primo pomeriggio toccherà a Lorenzo Musetti, al rientro dopo il forfait di Tokyo contro il cinese Yi Zhou,  le speranze italiane a Shanghai sono legate — nella parte bassa — anche a Luciano Darderi e Matteo Arnaldi (impegnati domani contro Stefanos Tsitsipas e Taylor Fritz). Intanto, Sascha Zverev non ha brillato ma è comunque riuscito a battere 6-4, 7-6 il cinese Yibing Wu, con un brivido.

Sul 5-5 nel secondo set, il tedesco ha perso l’appoggio sulla gamba sinistra, cadendo a terra toccandosi la caviglia e facendo ricordare le drammatiche immagini del suo infortunio al Roland Garros nel 2022. Fortunatamente nulla di grave, con Sascha che ha ripreso subito il match e al terzo turno affronterà il francese Halys, che ha eliminato il belga Blockx.

9 ottobre 2026 ( modifica il 9 ottobre 2026 | 10:36)