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Redazione Online

Il disegno di leggem, se approvato anche dal Parlamento, introdurrebbe il servizio militare su base volontaria. Il cancelliere: «Un segnale che la Germania è un partner valido per la Nato»

L’approvazione del nuovo disegno di legge sul servizio militare volontario è un «forte segnale agli alleati europei che la Germania è un partner valido nella Nato. La Russia è e resterà nel lungo periodo la più grande minaccia alla libertà, alla pace e alla stabilità in Europa, e il governo tedesco sta rispondendo a questo con determinazione». 

A dichiararlo è stato il cancelliere tedesco Friedrich Merz, in una conferenza stampa a Berlino dopo l’approvazione del disegno di legge da parte del Consiglio dei Ministri. Il cancelliere ha anche ribadito che la Germania «è fermamente al fianco dell’Ucraina», accusando la Russia di «condurre da tempo attacchi ibridi».



















































Il disegno di legge, che deve ancora ottenere l’approvazione del Parlamento, introdurrebbe il servizio militare volontario. La coscrizione obbligatoria entrebbe in vigore solo se non dovessero raggiungere gli obiettivi di reclutamento. In ogni caso, Merz si è detto fiducioso che «i numeri di cui abbiamo bisogno saranno raggiunti fin da subito». L’obiettivo, specifica la Bild, è di avere 260 mila soldati: «la Germania deve avere il più grande esercito convenzionale nella parte europea della Nato» ha precisato Merz.

«La sicurezza è una priorità assoluta – ha aggiunto Merz -. Tuttavia, vogliamo rendere il servizio militare più attraente. Se dovessimo riscontrare la necessità di apportare ulteriori modifiche, lo faremo».

Il ministro della Difesa Boris Pistorius ha aggiunto: «Non è una legge qualsiasi; è un passo da gigante. Deve essere sostenibile e a lungo termine. La mentalità dei giovani uomini e donne deve cambiare». E i giovani uomini e donne devono decidere: «Mi interessa? Voglio assumermi delle responsabilità? E se sì, dove?». L’obiettivo è promuovere il volontariato rendendo il servizio più attraente. «Stiamo integrando la formazione sui droni. Stiamo coinvolgendo tutti in gruppi attivi. Stiamo migliorando la retribuzione. In futuro, lo stipendio sarà di 2.300 euro netti», hanno concluso Merz e Pistorius.

27 agosto 2025 ( modifica il 27 agosto 2025 | 14:33)