Il tecnico bianconero cerca continuità dopo il successo contro l’Atalanta e sfida il Cagliari rivelazione: “Non ce ne frega proprio niente che non ci inseriscano nella lotta scudetto: non ci sarà mai tregua per quelli che hanno fatto la nostra scelta. Siamo noi che alziamo l’asticella del nostro mirino”
“Fuori ci sottovalutano per lo scudetto? Non ce ne frega nulla! La Juventus sarà sempre condannata a vincere, che qualcuno ne parli bene o male”. Luciano Spalletti chiude l’infinita sosta per le nazionali e si butta sulla trasferta di domani a Cagliari, la prima tappa del tour de force di ottobre. Sette uscite in una ventina di giorni tra campionato e Europa League. “Siamo noi che alziamo l’asticella del nostro mirino – continua l’allenatore bianconero -. Sappiamo che dobbiamo star dentro il gruppo e fare bene, siamo noi che abbiamo delle ambizioni forti perché sappiamo dove siamo. Non ce lo facciamo indicare da nessuno”.
da kolo a zhegrova—
Spalletti ha ritrovato i dodici nazionali in buone condizioni e qualche dubbio lo scioglierà in extremis. Di sicuro in attacco ripartirà da Randal Kolo Muani, a caccia del primo gol in campionato. “Stimoliamo Randal a lasciarlo libero e avere comportamenti differenti da quelli che sono i movimenti classici da prima punta. C’è stato troppo al centro. Lui ha questa qualità di muoversi un po’ da esterno e un po’ da centravanti, l’abilità in acrobazia. A noi piace molto”. Dalla nazionale, invece, è tornato un Edon Zhegrova rivitalizzato: un gol, un assist e tanti minuti col Kosovo. “Titolare a Cagliari? Zhegrova è uno di quelli che ha cambiato la casacca nell’ultimo allenamento tra non titolare e titolare, vediamo per domani: devo ancora valutare. Tutti i nazionali sono tornati con la condizione mentale giusta”. Da Zhegrova a Nico Gonzalez, fresco di rinnovo fino al 2030. “Nico – sottolinea Spalletti – ha lo sguardo di chi vuole determinare il proprio futuro senza farselo dire da altri, è intenso in tutto quello che fa. Ha uno sguardo convinto, deciso e per certi versi speciale. Nico ha sempre il sopracciglio bello tagliato”.
fiducia in koop—
Con l’Olanda è andato a segno Teun Koopmeiners, schierato in difesa dal ct Xavi. “Koopmeiners sa fare più cose – precisa Spalletti -. Teun ha gli occhiali tridimensionali e un piede che trasmette ritmo alla palla. Con l’Olanda ha giocato in difesa, noi nel reparto siamo messi bene con Lucumi e Kelly. Per me Koop è un regista basso che sa per prendere per mano la squadra. Probabilmente avrà sbagliato qualcosa, però io non ho perso la fiducia di vedere Koopmeienrs che prende in mano il gioco della Juve. Sarr? È una via di mezzo tra il mediano di tratto corto e il centrocampista che si inserisce con i tempi corretti macinando chilometri, assomiglia un po’ di più a McKennie e Thuram come caratteristiche”.
riecco cambiaso—
La Juventus sarà ancora priva dei 4 lungodegenti (Yildiz, Thuram, Locatelli e Grabara), di Boga e Ekhator. Il vero rinforzo post sosta è Andrea Cambiaso, in campo solo 31 minuti tra agosto e settembre. “Cambiaso si è sempre allenato. Sono contento dei calciatori che ho, non conta evidenziare quelli che non si hanno. Dagli ostacoli bisogna passare, si va a giocare per vincere con quelli che si hanno. Noi vogliamo imparare e trovare cose nuove. La fame è importante nel calcio, ma il comportamento della squadra è corretto: dopo la sconfitta col Sassuolo abbiamo vinto due partite non scontate”.
cagliari, occhio—
La Juventus riparte da Cagliari e ha un conto in sospeso coi sardi dopo la sconfitta-beffa di gennaio. Spalletti lo fa capire chiaramente. “Giulini e Pisacane si sono meritati i punti che hanno in classifica – chiarisce il toscano -, ma non la vittoria dello scorso anno: quella no. Domani sarà dura, loro ti invitano a fare la gara nella loro metà campo avendo giocatori che poi ripartono. Il Cagliari sta mettendo in luce Daniel Maldini e altri potenziali top player che hanno. Romano è stato chiamato in Nazionale, però i complimenti preferisco farli ai miei. Io ho un regista di grande livello, i bravi play fanno diventare meno pazzo l’allenatore: Douglas Luiz mi aiuta, è relazionale e generoso. Dovremmo essere bravi, intensi e vivi contro il Cagliari, se gli lasciamo spazio sanno come comportarsi”.
spalletti in conferenza, la diretta—
Nuovo appuntamento con i giornalisti per l’allenatore della Juve, Luciano Spalletti, che presenterà la partita di domani sera (alle 20.45) contro il Cagliari alla Unipol Domus. Il tecnico toscano dovrà rinunciare a ai lungodegenti Grabara, Yildiz, Thuram, Locatelli, Boga, Owusu ed Ekhator, ma ritrova Cambiaso e, almeno per la panchina, Cabal. Squalificato Neto, nuovo vice-Vicario, a causa di un’espulsione subita all’ultima partita in Brasile. Con la trasferta in Sardegna inizia un tour de force che vedrà i bianconeri impegnati in 9 gare in 28 giorni, motivo per cui sarà necessario dosare le forze. Al momento, però, al netto dell’acciaccato Alajbegovic, Spalletti sembra intenzionato a confermare i migliori.
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