Dalle note di Paolo Sorrentino: “La Grazia è un film sulla responsabilità.
Un’altra dote che dovrebbe riguardarci tutti ma che, in modo particolare, dovrebbe caratterizzare l’essere politico, la figura che rappresenta gli altri e che guida o determina le scelte. Anche della responsabilità sentiamo la mancanza, quasi una latitanza, che lascia oggi il posto a inutili esibizionismi, a bordate muscolari, dannose, quando non apertamente pericolose. Mariano De Santis è un uomo responsabile. La Grazia è un film sulla paternità. Un politico può definirsi tale se incarna la dote alta e rassicurante della paternità, non se indossa i panni, cari a certi politici di oggi, del figlio scapestrato. Mariano De Santis è un padre nobile. Ma, da uomo intelligente e animato dal dubbio, sa quando è il momento di tornare a essere figlio. Quando l’età avanza e il presente diventa incomprensibile, anziché disprezzarlo o perdersi in vani rigurgiti nostalgici, si mette in ascolto del presente, attraverso i figli, che hanno una maggiore attitudine alla comprensione del mondo circostante. E si fida di loro. Mariano De Santis è un grande padre”.

Responsabilità e paternità con umanità