Cinque edifici per circa 60mila metri quadrati, con altri 21.700 di spazi interrati. Realizzati all’inizio degli anni ’60 dall’architetto razionalista Cesare Ligini, alla fine degli anni ’90 finirono in disuso. Ora il recupero del Gruppo Cassa depositi e Prestiti
Le Torri dell’Eur tornano a disposizione della città, completamente riqualificate: ospiteranno gli uffici dell’Agenzia delle Entrate. È stato così ultimato uno degli interventi di rigenerazione urbana più significativi degli ultimi anni per la Capitale. Il complesso immobiliare è stato inaugurato oggi, 12 ottobre 2026, dopo essere stato rinnovato con un investimento di 250 milioni e riportato alla piena funzionalità dal Gruppo Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), che ne è proprietario, attraverso Cdp Real Asset Sgr. Progettate e realizzate all’inizio degli anni Sessanta dall’architetto razionalista Cesare Ligini, caddero gradualmente in disuso alla fine dei ’90 dopo aver ospitato per 30 anni il ministero delle Finanze. Da una decina di anni le Torri erano in stato di abbandono.
Tre edifici di 17 piani l’uno e due corpi bassi
Il complesso è costituito da cinque edifici: tre torri di 17 piani l’una e due corpi bassi, oltre a uno stabile di collegamento, per una superficie di circa 60mila metri quadrati, a cui si aggiungono oltre 21.700 metri quadrati di spazi interrati. Si conclude così un cantiere aperto nel 2022 per far rinascere un asset rimasto inutilizzato per un lungo periodo. L’operazione ha coniugato tutela e innovazione, recuperando i caratteri architettonici originari e reinterpretandoli alla luce dei nuovi criteri di efficienza energetica, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. La cerimonia del taglio del nastro si è aperta con i saluti del viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, del sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, e dell’ad di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco. Hanno fatto seguito gli interventi dell’amministratore delegato di Cdp Real Asset Sgr, Antonino Turicchi, dell’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale Maurizio Veloccia, del presidente di Carron Spa esecutrice dei lavori Diego Carron, e del direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone.
Gualtieri: «Recuperare l’esistente innovando»
La riqualificazione delle Torri ha voluto ristabilire una continuità fisica e visiva con il tessuto cittadino. Per il viceministro Leo, la ristrutturazione «restituisce alla nostra Capitale un edificio di grande valore storico e architettonico. È un risultato che conferma come la valorizzazione del patrimonio immobiliare possa contribuire all’ammodernamento e allo sviluppo delle nostre città». Il sindaco Gualtieri ha parlato di «grandissima giornata per la città: le Torri sono un capolavoro dell’architettura razionalista e concorrono alla rinascita dell’Eur. Un esempio della rigenerazione che vogliamo promuovere a Roma: recuperare il patrimonio esistente coniugando qualità, sostenibilità e innovazione». Quanto all’utilizzo, Scannapieco a margine della conferenza stampa ha precisato che sono in corso interlocuzioni per affidare le enormi cubature a sedi istituzionali, come sempre è stato nel passato.
12 ottobre 2026 ( modifica il 12 ottobre 2026 | 19:15)
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