di
Federica Bandirali
Dal matrimonio da sogno sul Canal Grande alla nascita dei gemelli Ella e Alexander, la storia della coppia continua a conquistare il pubblico. E oggi, a dodici anni da quel sì, celebrano la fortuna di essersi incontrati
Venezia, settembre 2014. George Clooney e Amal Alamuddin diventano marito e moglie, trasformando la città lagunare nel palcoscenico di uno dei matrimoni più attesi dello star system internazionale. Era il 27 settembre quando l’attore americano, per anni considerato lo scapolo d’oro di Hollywood, pronunciò il fatidico sì accanto all’avvocata specializzata in diritti umani. Una storia d’amore capace di sorprendere tutti, nata appena un anno prima e diventata rapidamente una delle più seguite del mondo dello spettacolo. Tutto era cominciato nel 2013, quando i due si erano conosciuti grazie a un amico comune nella villa di Clooney sul lago di Como.
George aveva 52 anni, Amal 35, e tra loro era scattata una sintonia destinata a cambiare le rispettive vite. Dopo il fidanzamento ufficializzato nella primavera del 2014, la scelta di sposarsi in Italia, in una cornice romantica e suggestiva come Venezia, aveva acceso la curiosità dei media internazionali. I festeggiamenti erano iniziati già nei giorni precedenti alle nozze, con l’arrivo in laguna di numerosi amici celebri. Tra gli ospiti figuravano Matt Damon, Cindy Crawford con il marito Rande Gerber, Bill Murray e Bono. Taxi boat, fotografi e curiosi avevano accompagnato ogni spostamento degli invitati, trasformando il Canal Grande in una passerella a cielo aperto.

Per il grande giorno, Amal aveva scelto un abito da sposa firmato Oscar de la Renta, elegante e romantico, impreziosito dal pizzo e da un lungo velo. George aveva invece indossato un abito Giorgio Armani, confermando il suo stile classico e raffinato. La cerimonia privata si era svolta all’hotel Aman Canal Grande, in un’atmosfera esclusiva, lontana dagli sguardi del pubblico. Il matrimonio era stato poi formalizzato civilmente lunedì 29 settembre a Ca’ Farsetti, sede del Comune di Venezia, con Walter Veltroni a celebrare l’unione. Le immagini degli sposi in motoscafo, sorridenti e complici, avevano fatto il giro del mondo, consacrando quelle nozze come uno degli eventi mondani più memorabili del 2014.

Ma la favola non si è fermata a Venezia. Nel giugno 2017 sono arrivati i gemelli Ella e Alexander, regalando alla coppia una nuova dimensione familiare. Da allora, George e Amal hanno continuato a conciliare le rispettive carriere, tra cinema, giustizia internazionale e iniziative umanitarie, proteggendo con discrezione la vita privata dei figli. A dodici anni da quel sì, il loro rapporto sembra fondarsi ancora sulla complicità e sulla gratitudine. In occasione degli Albies organizzati a Londra dalla Clooney Foundation for Justice, George ha raccontato quanto si sentano fortunati ad essersi incontrati.

Amal ha sottolineato, a sua volta, l’importanza di scegliere la persona giusta con cui condividere la vita. Una storia che, al di là degli abiti da sogno, degli ospiti famosi e delle fotografie diventate iconiche, continua a parlare di un incontro inaspettato. Perché il vero lusso, per George Clooney e Amal Alamuddin, non è stato soltanto celebrare un matrimonio da favola a Venezia, ma costruire insieme una famiglia e un futuro, continuando a scegliersi giorno dopo giorno.
13 ottobre 2026
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