Non ha avuto neanche bisogno di parlare più di tanto Dante Boninfante durante la gara. Un paio di time out, poi per il resto si è goduto da bordocampo la prestazione di una Gas Sales Bluenergy che non ha mai rallentato.
«I ragazzi sono stati molto bravi – le parole del tecnico biancorosso – a fare le cose giuste, con grande ordine. La fase punto è stata molto positiva e ci ha permesso di prendere un buon vantaggio. C’è ancora da migliorare in tanti aspetti, ma nel frattempo vincere qui a Padova è positivo perché non è per niente facile. Io non ci ero mai riuscito».
Analisi identica anche quella di Paolo Porro, premiato come Mvp della partita.
«Giocare in questo campo è sempre complicato, perché Padova è un’avversaria ostica. Abbiamo portato a casa un buon risultato, ma dobbiamo ancora crescere in alcuni fondamentali, lo sappiamo bene e ci lavoreremo».
Inevitabile una domanda su Zlatanov, all’esordio in Superlega. «Ha pochissima esperienza, ma caratteristiche fisiche e tecniche impressionanti. Ovviamente ha la necessità di crescere, ma deve essere consapevole dei suoi mezzi che sono veramente tanti».
LE PAGELLE
Porro 7,5: bravissimi gli schiacciatori, bravissimo l’opposto, bravissimi i centrali eccetera eccetera. Chissà come mai quando gioca lui i compagni sono tutti bravissimi
Bovolenta 7+: non sa neanche cosa voglia dire variare il servizio perché tira sempre fortissimo e poi è una sentenza anche in attacco. A metà terzo set forse si ricorda di avere un appuntamento a cui rischia di arrivare in ritardo: quattro punti di fila uno più bello dell’altro per chiudere il discorso
Galassi 7: suo il primo punto stagionale con il muro, poi si diverte anche in attacco. Una gara di alto livello
McHenry 6,5: nel volley non si inventa niente, si sapeva che bisognerà lavorare sull’intesa con il palleggiatore e ci vorrà un po’ di tempo per arrivare al massimo. Lui intanto mostra tutto il repertorio e arricchisce il tabellino con attacco, muro e ace
Zlatanov 7: nel suo vocabolario ha strappato le pagine che contengono le parole “emozione” e “paura”. Esordio in Superlega con un muro vincente, sbaglia qualcosina (e ci mancherebbe altro, ha 18 anni) ma elimina immediatamente il file con l’errore e il pallone successivo finisce a terra
Gutierrez 7: come lo scorso anno i riflettori sono puntati su altri protagonisti. Lui lo accetta senza problemi, anche nella penombra è uno degli elementi cardine di questa squadra
Pace 7+: sembra sia andato in tilt il centralino di oculistica, contattato dai tanti tifosi di Piacenza che credevano di vedere doppio. Tutti tranquillizzati, in campo c’è un solo Pace, solamente che è dappertutto: ricezione, difesa, copertura, la sua maglia tiene metà campo.
Brboric 6,5: gli chiedono di essere incisivo al servizio e trova l’ace
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