La tennista ucraina chiarisce il post sulla separazione: «Tanti attacchi per la nostra situazione, Gael non li merita. Non c’entra solo la guerra sull’addio»

La notizia della separazione tra Elina Svitolina e Gael Monfils, ufficializzata ieri con un post congiunto sui canali social dei due tennisti, ha fatto il giro del mondo. Migliaia di commenti, supposizioni, interrogativi, e una conseguenza che non è ovviamente passato inosservato: il fatto che Monfils, che sarebbe dovuto tornare in campo a Lione (e successivamente anche a Parigi) con una wild card, abbia scelto di chiudere in maniera brusca la sua carriera con due mesi di anticipo rispetto alla conclusione della stagione.

«Vorrei chiarire un po’ meglio il mio post precedente, perché mi sono resa conto che non tutti, soprattutto tra i miei follower internazionali, hanno compreso appieno ciò che volevo dire – le nuove parole dell’ucraina, stavolta con un post pubblicato solo sui suoi canali -. In quel post ho condiviso soltanto uno dei motivi che hanno influenzato la mia decisione e mi hanno portata a riflettere sulla mia vita e sul mio futuro. Ma la verità è che c’è molto altro e non si è mai trattato di una sola ragione. Quando vivi la realtà della guerra per più di quattro anni e mezzo, attraversando tante situazioni diverse, emozioni e momenti difficili, è naturale iniziare a vedere la vita in modo diverso. La tua prospettiva cambia, i tuoi valori e le tue priorità si trasformano e cominci a capire che cosa desideri davvero dalla vita. A un certo punto, mi sono semplicemente resa conto che non volevo continuare a vivere una vita in cui non ero davvero felice. E credetemi, arrivare a questa decisione è stato tutt’altro che facile».

Svitolina ha poi confermato il fatto che i «motivi personali» che hanno portato Monfils a non giocare a Lione e Parigi fossero riconducibili alla separazione. «Amo e rispetto moltissimo mio marito. E continuerò sempre ad amarlo e ad apprezzarlo per la persona che è. Proprio per questo, per me era così importante essere sincera, sia con lui sia con me stessa. Non sempre è possibile spiegare in un solo post tutto ciò che si cela dietro decisioni così personali e difficili. E, sinceramente, ci sono cose troppo intime per essere condivise pubblicamente. Questo era ed è il mio modo di vedere la comunicazione della fine del nostro matrimonio. Tuttavia, come alcuni di voi hanno visto, la carriera di Gaël si è interrotta bruscamente dopo che lui ha deciso di fermarsi in seguito alla nostra situazione personale. Purtroppo, gli sono state rivolte molte accuse che non meritava e per questo abbiamo deciso di pubblicare insieme una dichiarazione. Spero soltanto che questo possa aiutarvi a capire un po’ meglio ciò che volevo dire. Vi chiedo però di essere gentili e comprensivi: in questo momento è incredibilmente difficile per entrambi».



















































20 ottobre 2026 ( modifica il 20 ottobre 2026 | 14:53)