di
Giuliano Delli Paoli

Il rapper napoletano esprime solidarietà a chi protesta contro il caro carburante in una storia su Instagram

«Io sono e sarò sempre dalla parte degli autotrasportatori». A scriverlo è Clementino, in una storia su Instagram condivisa nel pomeriggio di mercoledì 21 ottobre. Un’affermazione di sostegno incondizionato a favore della protesta degli autotrasportatori – che dal 16 ottobre hanno manifestato contro il caro carburanti con presidi e blocchi che si sono intensificati nei giorni successivi – espressa dal rapper sul proprio profilo social da oltre 1,6 milioni di follower come chiosa di un messaggio con cui l’artista cita il nonno camionista: «Mio nonno Enzo faceva il camionista. Mi raccontava delle lunghe tratte in autostrada, dei giorni e giorni fuori casa, del freddo, del caldo, dei sacrifici che solo chi fa questo mestiere può capire davvero».

E ancora: «È un lavoro di sacrifici enormi che spesso nessuno vede. Dietro ogni camion c’è una persona, una famiglia, una vita di lavoro duro che manda avanti il Paese. Senza di loro si ferma tutto». Parole che Clementino ha condiviso sulle note del brano «La Luce (Ci Puoi Arrivare)», scritta dal rapper napoletano nel 2012 con Fabri Fibra nell’ambito del progetto a due Rapstar. Una scelta tutt’altro che casuale, dato la canzone parla della vita di Clementino e di come sia arrivato al successo nonostante abbia ignorato molti buoni consigli datigli da parenti e amici, con il ritornello cantato in napoletano che incita la gente ad essere più forte per raggiungere il proprio obiettivo. 



















































L’appoggio ufficiale di Clementino a favore delle proteste degli autotrasportatori si aggiunge a quello di altri musicisti campani, come Enzo Avitabile, che poche ore prima di Clementino ha condiviso una storia in cui si dichiara dalla parte di «chi lavora e non vuole essere schiacciato», e il cantautore partenopeo Valerio Bruner che in una nota ha spiegato le motivazioni per cui ha deciso di sospendere la conferenza stampa di presentazione del nuovo album prevista il 22 ottobre: «Sono ore difficili per tutti. Scaffali dei supermercati vuoti, benzina e gasolio esauriti, file chilometriche ai distributori, traffico e nervi in tilt. Ma sono ore necessarie, effetto di una protesta che appoggio e condivido, benché come tutti voi ne stia scontando difficoltà e disagi. Bisogna dare un segnale forte, deciso, uno strappo violento e vigoroso per far sentire la propria voce e dire, finalmente, “adesso basta”».


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21 ottobre 2026 ( modifica il 21 ottobre 2026 | 19:10)