Cartellini rossi, calci e pugni: il Galatasaray va in fuga in SuperLig ma il finale è da bollino rosso. La polizia deve fermare la furia dei giocatori
Galatasaray-Fenerbahce non è mai una partita come le altre. Le rivalità storiche in Turchia portano sempre dietro un carico enorme di tensioni e anche la sfida andata in scena come posticipo della nona giornata di SuperLig non fa eccezione. La vittoria la conquistano i padroni di casa che mettono in mostra un Osimhen scintillante che nel primo tempo realizza la doppietta che di fatto decide la partita. Nella ripresa il gol di Irfan non basta agli ospiti. Ma a far notizia è soprattutto quello che è successo dopo il 90’.
La rissa dopo il triplice fischio
Nei minuti finali il Fener va all’assalto per provare a trovare il pareggio ma senza successo. La vittoria consente al Galatasaray di provare la fuga in campionato e di mettere un primo importante mattoncino per la vittoria della SuperLig. La tensione scoppia dopo il triplice fischio. I primi due che accendono la rissa sono Ataturkoglu e Sallai: calci, spinte e pugni. Da quel momento la confusione regna totale visto che nella baruffa finiscono i giocatori di tutte e due le squadre e in campo si riversano anche gli staff tecnici e medici. L’arbitro del match non può fare altro che restare a guardare e per sedare la rissa deve intervenire anche la polizia.
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Lo scontro tra Brown e Bardakci
Ma non è ancora finita, quando tutto sembra essere rientrato quasi alla normalità, si scatena un nuovo alterco che stavolta vede come protagonisti Brown e Bardakci che danno vita a scene che sembrano di un combattimento di lotta greco-romana. Ci vuole ancora qualche minuto per sedare la nuove rissa con i giocatore del Fenerbahce che guadagnano lo spogliatoio. Cartellino rosso per Brown e Bardakci, solo giallo per Ataturkoglu e Sallai. Brown e Bardakci hanno continuato a punzecchiarsi anche dopo il match con il turco che ai microfono ha dichiarato: “Se guardate il video capirete chi ha attaccato per primo”. Brown ha replicato: “Mi hanno tirato i capelli come fanno le donne”. Ora i video verranno passati al vaglio della commissione disciplinare che deciderà le sanzioni per i giocatori che potranno essere anche molto severe.
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Osimhen brilla, serata opaca per Lukaku e Leao
In una notte che forse verrà ricordata soprattutto per quanto successo al 90’, il Galatasaray e i suoi tifosi si godono sempre di più la stella di Victor Osimhen. L’ex calciatore del Napoli è stato ancora una volta decisivo, la difesa del Fener ha fatto una fatica terribile per riuscire a contenerlo e il nigeriano ha trovato sempre il modo per mettere in difficoltà gli avversari. Due gol pesanti per lui che consentono al Gala di scappare in classifica, e pace fatta in maniera definitiva con i tifosi dopo che negli ultimi mesi si era parlato di un suo presento mal di pancia: “Non dovete ascoltare quello che si dice sui social. Sono legato a questa maglia e a questi tifosi. E voglio fare tutto il possibile per regalare qualcosa di importante”. Serata decisamente più amara per Romelu Lukaku che invece non è riuscito a incedere e anche per Rafa Leao entrato solo nell’ultima mezz’ora e sempre più ai margini delle gerarchie di Buruk.