di
Simona Marchetti

Dopo la vittoria dell’attaccante inglese, il signor Abdul è intervenuto in due trasmissioni spagnole per esprimere tutta la sua rabbia per la mancata vittoria del calciatore del Barcellona

Erano talmente sicuri entrambi di vincere il Pallone d’Oro che il primo ha chiesto all’entourage di filmarlo durante la proclamazione e la famiglia del secondo aveva già organizzato una grande festa nel bar dello zio. E invece Kylian Mbappé e Lamine Yamal sono rimasti a guardare Harry Kane salire sul palco per ricevere il premio come miglior calciatore dell’anno. Ma se il francese alla fine ha abbozzato, riuscendo persino a sorridere al fan che gli ha regalato un mini Pallone d’Oro da portare a casa, il clan dello spagnolo non l’ha presa altrettanto bene, lamentandosi sia del terzo posto nella classifica finale sia del Trofeo Kopa 2026 come miglior Under 21 al mondo, che il 19enne attaccante del Barcellona si è aggiudicato per il terzo anno consecutivo. «È davvero triste. Non capisco perché non abbia vinto – ha tuonato Abdul, zio paterno di Yamal, in diretta con la trasmissione El Chiringuito – . C’è qualcosa che non va. Lamine ha vinto i Mondiali, la Liga e la Supercoppa di Spagna, ma non ha vinto il Pallone d’Oro, il premio di miglior giocatore al mondo». 

Dal canto suo, anche il calciatore non ha nascosto la propria rabbia e quando Kane, superato lo choc per essere stato decretato vincitore, si è alzato per stringere la mano agli altri contendenti, il ragazzino spagnolo lo ha guardato a stento,  facendogli velocemente i complimenti per poi tornare a sedersi e tenere gli occhi fissi a terra, atteggiamento che ha tenuto anche durante il discorso di ringraziamento di Kane. «È finito al terzo posto, c’è qualcosa che non va – ha ribadito lo zio – . Dicono sempre “Lamine è molto giovane, se non vince quest’anno lo vincerà l’anno prossimo”. Ci sono giocatori che, beh… Non c’è bisogno di fare nomi. Ci sono giocatori che non hanno fatto niente in questa stagione. In questo momento non c’è nessuno come lui. Fate voi i nomi». Non contento, il signor Abdul ha poi reiterato il proprio dissenso per la decisione presa dalla giuria di France Football anche al programma radiofonico spagnolo El Larguero. 



















































«Siamo molto tristi, ci sentiamo malissimo per questa decisione – sono state le sue parole – . Mio nipote è incredibile ed è il miglior giocatore del mondo. Lo sanno tutti, non solo noi. Se ti piace il calcio, guardi Lamine, non di certo Kane. Kane è un grande goleador, ma è Lamine a brillare in campo». Anche in questo intervento l’uomo ha quindi sottolineato che a penalizzare il nipote sarebbe stata la giovane età («dicono sempre che Lamine è giovane e ha tempo per vincere»), salvo poi uscirsene con una frase non di certo elegante nei confronti di Kane («Harry giocherà forse per altri tre giorni, quindi l’hanno premiato») prima di chiudere con una profezia, che solo il futuro dirà quanto azzeccata. «Lamine finirà per vincere cinque Palloni d’Oro».   

27 ottobre 2026