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Redazione Spettacoli
La moglie dell’attore, Emma Heming, ha spiegato che il trasferimento è stato reso necessario per garantire sia a lui sia alle figlie la vita migliore possibile
In seguito all’aggravarsi del suo stato di salute mentale, Bruce Willis è stato trasferito in una casa separata rispetto a quella in cui viveva con la moglie Emma Heming e le due figlie ed è seguito 24 ore su 24 da un team di badanti.
«È stata una decisione difficile da prendere, ma è prima di tutto quello che lui avrebbe voluto per le sue figlie — ha detto Heming in un’intervista alla Abc —. Avrebbe voluto che vivessero in una casa pensata per i loro bisogno e non i suoi».
La preoccupazione, ha proseguito, era sia quella di garantire un ambiente tranquillo e confortevole al marito, a cui due anni fa è stata diagnosticata un’aggressiva forma di demenza frontotemporale, sia quella di non isolare le due figlie, che hanno 13 e 11 anni, permettendo loro, ad esempio, di invitare a casa amici e di fare chiasso, con situazioni che avrebbero potuto rivelarsi problematiche per l’attore.
Heming ha spiegato che Willis, 70 anni, abita a breve distanza dal resto della famiglia e che vede le figlie spesso. Le sue condizioni fisiche sono molto buone, ma il suo cervello «sta cedendo», ha aggiunto la moglie.
29 agosto 2025
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