Non è un caso che abbia scelto ancora un’isola come centro nevralgico della narrazione (ma si possono trovare collegamenti in questo senso anche con il suo esordio “In Bruges” o con il già citato “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”), un territorio di scontro tra due nemici-amici che finiscono per mettere costantemente in dubbio l’affidabilità del loro rapporto.

“Wild Horse Nine” e gli altri film della settimana“Wild Horse Nine” e gli altri film della settimana

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Una piega profondamente politica

Se una delle particolarità del film è quella di riuscire a mescolare momenti davvero molto divertenti con altri più commoventi, il merito va anche a un cast abile nel rendere al meglio le tante emozioni che la sceneggiatura di Martin McDonagh ha costruito: funzionano bene Sam Rockwell, Steve Buscemi e Mariana Di Girolamo, ma è semplicemente da standing ovation l’impressionante prova di John Malkovich (meritatamente premiato a Venezia e tra i favoriti agli Oscar) nei panni di Chris, un agente della CIA burbero e sofferente, capace di un umorismo fortemente caustico e di slanci emotivi pronti a raggiungere corde profondissime. Non va inoltre dimenticata una sequenza con Tom Waits, nei panni del fratello di Chris, in questo film che si può anche leggere come un anomalo western privo di vincitori e sorretto unicamente dai vinti.

Infine, va sottolineato come “Wild Horse Nine” sia un prodotto che prende una piega profondamente politica, attraverso numerosi attacchi che vanno a colpire la cultura e la società americana con vari riferimenti a ciò che è avvenuto nel corso del ventesimo secolo e al coinvolgimento a stelle e strisce nei confronti dell’arrivo della dittatura di Pinochet in Cile.

Hope

Hope

al concorso del Festival di Cannes arriva invece il chiacchieratissimo e divisivo “Hope”, film di fantascienza diretto dal sudcoreano Na Hong-jin, che risulta una sorta di oggetto alieno (in tutti i sensi…) tra i film che siamo abituati a vedere nelle nostre sale.

In questa lunga pellicola (circa 160 minuti), che parla di uno sbarco extraterrestre e di una vera e propria guerra che si instaura con gli abitanti di un villaggio vicino alle montagne, non mancano l’azione e il divertimento, soprattutto in una prima ora molto concitata e girata con grande maestria.