Partita l’operazione di terra israeliana: carri armati avanzano in diverse aree alla periferia di Gaza City, soprattutto nel nord-ovest. Fonti della Striscia hanno riferito che i tank di Tsahal sono entrati in via Al-Jalaa, nel cuore di Gaza CityRaid anche con droni ed elicotteri: i media hanno segnalato 37 attacchi in 20 minuti poco prima della mezzanotte. Bombe-robot hanno abbattuto gli edifici. Secondo Haaretz, “migliaia di persone stanno fuggendo mentre le forze israeliane effettuano attacchi su vasta scala”. Fonti dello stato maggiore affermano che è “solo l’inizio”. Netanyahu ringrazia Trump per “l’incrollabile sostegno”. Il presidente Usa intanto assicura: “Israele non colpirà il Qatar”.
06:48
Rubio: “Il tempo per trovare un accordo ormai è molto breve”
“Gli israeliani hanno iniziato le operazioni a Gaza City. Riteniamo quindi che il tempo a disposizione per raggiungere un accordo sia molto breve”. È il commento del segretario di Stato Usa, Marco Rubio, dopo l’operazione militare terrestre lanciata nella notte da Israele. “Non abbiamo più mesi a disposizione, ma probabilmente solo giorni e forse qualche settimana”, ha detto Rubio ai giornalisti mentre lasciava Israele per recarsi in Qatar in veste di mediatore. “La nostra prima scelta è che tutto questo finisca con un accordo negoziato in cui Hamas dichiari: ci smilitarizzeremo, non saremo più una minaccia. Se c’è un Paese al mondo che potrebbe aiutare a porre fine a tutto questo attraverso i negoziati, quello è il Qatar”.
06:06
Katz: “Gaza sta bruciando, non torneremo indietro”
L’ufficio del ministro della Difesa Israel, Katz ha dichiarato che dopo gli attacchi israeliani di questa notte Gaza “sta bruciando”. L’Idf, ha detto il ministro, “sta colpendo con pugno di ferro le infrastrutture terroristiche e i soldati stanno combattendo coraggiosamente per creare le condizioni per il rilascio degli ostaggi e la sconfitta di Hamas. Non ci arrenderemo e non torneremo indietro, finché la missione non sarà completata”. La notizia è pubblicata da Ynet.
05:53
Rubio incontra i familiari degli ostaggi
“È stato commovente incontrare le famiglie degli ostaggi durante la mia visita a Gerusalemme. Le loro storie sono strazianti e incomprensibili. Questa guerra è durata abbastanza. Hamas deve rilasciare immediatamente tutti gli ostaggi: vivi e deceduti”. Lo ha scritto su X, il segretario di Stato americano Marco Rubio postando una foto dell’incontro.
Sobering to meet with the families of hostages during my visit to Jerusalem. Their stories are heartbreaking and unfathomable. This war has gone on long enough. Hamas must immediately release all the hostages: living and deceased. pic.twitter.com/lNrR2IdNhg
— Secretary Marco Rubio (@SecRubio) September 15, 2025
03:42
Fonti mediche: bilancio delle vittime nell’attacco a Gaza sale a 62
Il bilancio delle vittime degli attacchi israeliani su Gaza sale a 62. L’agenzia di stampa Wafa, citando fonti mediche, afferma che la maggior parte delle vittime uccise dall’attacco scattato lunedì sera, si trovava nella città di Gaza.Tra queste figurano due persone uccise nel quartiere Nassr della città di Gaza mentre si rifugiavano in una tenda
01:54
Media palestinesi: almeno 3 morti e diversi feriti a Deir al-Balah
L’agenzia di stampa palestinese “Shahab” da notizia di una serie di attacchi aerei nella città di Gaza, tra cui il quartiere di Tel al-Hawa nella parte occidentale della città, il campo profughi di Shati a nord-ovest, il quartiere di Sabra nel centro e il quartiere di al-Daraj a nord. L’agenzia palestinese ha anche riferito che “tre persone sono state uccise e diverse altre ferite in un attacco aereo nella città di Deir al-Balah, nel centro di Gaza”.
01:14
Cuomo: la carneficina deve finire
L’ex governatore di New York Andrew Cuomo, sostenitore di lunga data di Israele e candidato a sindaco di New York, ha chiesto la fine della guerra in corso a Gaza. “Non c’è dubbio che la gente di New York e la nazione vedano la continua carneficina che sta avvenendo e siano profondamente, profondamente turbati. Vogliono che finisca, e credono che sia andata avanti fin troppo a lungo”, ha detto Cuomo al New York Times. “Occorre restituire gli ostaggi e porre fine alla violenza. Oggi stesso. Credo che avrebbe dovuto finire mesi fa. È orribile”, ha aggiunto.
01:09
Palestinesi in fuga da Gaza City, le immagini dell’esodo
Migliaia di persone stanno fuggendo da Gaza City dopo l’avvio dell’operazione terrestre di Israele. Immagini notturne documentano lunghe carovane in uscita dalla città


00:55
Padre Romanelli: “A Gaza attendiamo peggio cantando l’inno della Madonna ai piedi della croce”
“La situazione continua ad andare male, ci sono quartieri interi che stanno evacuando e bombardando, molta gente fugge, non c’è modo di conteggiarla esattamente, la gente sta andando verso sud ed è disperata”. Lo dice il parroco della chiesa latina della Sacra famiglia nel nord di Gaza, padre Gabriel Romanelli, dove nessuno lascerà il compound e si “ascoltano molti bombardamenti”. “Nel nostro quartiere – fa anche sapere Romanelli – si odono molte bombe”. Nella parrocchia, tra sfollati e disabili, oggi è stato cantato lo Stabat Mater, che parla della Madre, “la dolorosa”, che stava ai piedi di Gesù sulla Croce.
00:23
Famiglie ostaggi in marcia verso casa di Netanyahu a Gerusalemme
Le famiglie degli ostaggi si stanno dirigendo verso la residenza del premier israeliano Benyamin Netanyahu in Gaza Street a Gerusalemme, in un corteo che ha preso il via mentre su susseguono notizie di pesanti attacchi su Gaza City e l’ingresso dei tank dell’Idf nella città. Lo riferisce Ynet.
00:22
Stato maggiore israeliano: “Questo attacco è solo l’inizio”
Una fonte della direzione delle operazioni dello stato maggiore israeliano conferma che l’operazione in corso a Gaza “è solo l’inizio, c’è un’intera banca di obiettivi”.
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