Un suggestivo viaggio a tappe lungo il miglio dell’arte del sestiere veneziano di Dorsoduro, scandito dal tema delle Giornate Europee del Patrimonio 2025, il patrimonio artistico e architettonico, accompagnerà il pubblico in una due giorni di presentazioni d’eccezione per scoprire o ri-scoprire, sotto un nuovo e singolare punto di vista, le iconiche sedi delle quattro istituzioni e alcuni tra i più grandi capolavori dell’arte internazionale.

L’iniziativa “Le guide del Miglio” propone quattro presentazioni gratuite sabato 27 e domenica 28 settembre, alle ore 11.30 e alle ore 15, nelle quattro istituzioni del Dorsoduro Museum Mile. Guide d’eccezione, i direttori e i curatori di Gallerie dell’Accademia, Galleria di Palazzo Cini, Collezione Peggy Guggenheim e Punta della Dogana. La partecipazione alle visite è gratuita, fino a esaurimento posti disponibili, acquistando il biglietto d’ingresso alla mostra di riferimento. Il visitatore che acquista un biglietto a pagamento in uno dei musei del Dorsoduro Museum Mile o è titolare della Membership Card di una delle istituzioni, ha diritto a un ingresso a prezzo ridotto nelle altre sedi partner, entro sette giorni dalla data di acquisto.

Le quattro presentazioni dedicate al patrimonio artistico e architettonico delle quattro istituzioni si svolgeranno sabato 27 settembre alle ore 11.30 alla Galleria di Palazzo Cini e alle ore 15 alla Collezione Peggy Guggenheim, e domenica 28 settembre alle ore 11.30 alle Gallerie dell’Accademia e alle ore 15 a Punta della Dogana – Pinault Collection.

«Il rinnovato impegno degli Istituti del Dorsoduro Museum Mile – evidenzia Giulio Manieri Elia, direttore delle Gallerie dell’Accademia di Venezia – si conferma un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni, capace di rendere la cultura accessibile, viva e profondamente radicata nel tessuto urbano veneziano. Come accade ormai da anni, il calendario di visite guidate speciali condotte dai noi direttori dei musei in rete si presenta come un’occasione al pubblico per scoprire le collezioni attraverso lo sguardo e le parole di chi ogni giorno se ne prende cura, in un’ottica di sempre maggiore apertura e inclusività».

«La forza del Dorsoduro Museum Mile – sottolinea il direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini, Luca Massimo Barbero – risiede nella diversità delle realtà culturali che lo promuovono. Istituzioni pubbliche e private, arte antica e contemporanea, musei e fondazioni e persino un’antica dimora. Tutto questo testimonia la ricchezza del patrimonio culturale di Venezia e di questo sestiere in particolare».

«Da ormai dieci anni il Dorsoduro Museum Mile rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni museali di altissimo livello – afferma Karole P. B. Vail, direttrice della Collezione Peggy Guggenheim –. Oggi più che mai questo progetto testimonia la solidità del legame tra quattro realtà che condividono una visione comune: promuovere il dialogo, la cooperazione e lo scambio culturale e artistico in una città tanto ricca quanto complessa come Venezia”.

«Il successo del Dorsoduro Museum Mile, Punta della Dogana, Pinault Collection – conferma la ricchezza dell’offerta culturale del nostro network e la sua apertura verso un pubblico sempre più ampio, con l’impegno di rilanciare ogni anno nuove proposte rivolte al dialogo tra istituzioni, visitatori e città. Siamo quindi molto felici di invitare ancora una volta il pubblico a scoprire attraverso queste visite guidate inedite le nostre magnifiche collezioni, i nostri edifici e le mostre temporanee in corso, con uno sguardo nuovo» conclude Bruno Racine, direttore e amministratore delegato di Palazzo Grassi.

Dorsoduro Museum Mile

Il Dorsoduro Museum Mile, ideato nel 2015, vede la collaborazione tra le istituzioni culturali che hanno sede nel sestiere veneziano di Dorsoduro, le quali offrono reciproche scontistiche ai loro visitatori: Gallerie dell’Accademia, Galleria di Palazzo Cini, Collezione Peggy Guggenheim e Palazzo Grassi – Punta della Dogana.

Dorsoduro Museum Mile accoglie il visitatore in un circuito lungo poco più di un miglio che attraversa il sestiere di Dorsoduro, tra il Canal Grande e il canale della Giudecca, facendolo viaggiare lungo otto secoli di storia dell’arte internazionale: dai capolavori della pittura veneziana medievale e rinascimentale delle Gallerie dell’Accademia, ai protagonisti della scena dell’arte contemporanea esposti a Punta della Dogana, passando per le storiche case-museo di Vittorio Cini e di Peggy Guggenheim, che ospitano le collezioni di questi grandi mecenati.