Il tema tecnici in F1 per la Ferrari di Vasseur è un nervo scoperto per il transalpino. Alcune partenze dall’area tecnica hanno ricevuto un risalto mediatico non gradito. Un polverone ritenuto spropositato in relazione a quelle che sono le fisiologiche dinamiche di turnover all’interno di un team team. C’è del vero nelle frasi del francese, ma la pessima stagione del Cavallino Rampante non sta aiutando a mitigare il malumore dei fan.

La difficile campagna acquisti di Vasseur

È opinione diffusa che, gli ingegneri in uscita da Via Abetone Inferiore 4, siano gli stessi che non hanno contribuito a riportare la storica scuderia modenese ai vertici, al netto della discreta campagna 2024. Tuttavia è altrettanto vero che diversi manager, cresciuti o transitati nel team italiano, abbiano mostrato il loro valore una volta approdati nelle fila della concorrenza. L’ultimo nella linea temporale è l’attuale team principal della Red Bull scappato dalla Rossa: Laurent Mekies.

E il mercato in ingresso? In una delle ultime interviste il responsabile della GES ha sottolineato che, nel corso del suo mandato, sono stati numerosi i tecnici strappati alla concorrenza. Addirittura 60. Affermazione assolutamente vera, ma che non ha trovato grosso risalto mediatico. Ancora una volta è necessario fare una premessa. Il baricentro della Formula 1 è il Regno Unito, senza se e senza ma. Nel 2026, 10 team su 11 avranno almeno un polo tecnologico in Inghilterra.

Vasseur Ferrari F1Il team principal francese della Ferrari: Frederic Vasseur

Per un ingegnere di un team è molto semplice ricollocarsi in una scuderia distante pochi chilometri, senza per questo fare una nuova scelta di vita. Per Ferrari è maledettamente difficile attrarre tecnici che operano nella concorrenza. L’attuale disciplina del budget cap consente di non conteggiare gli emolumenti dei tre dirigenti più pagati dai team nella rendicontazione finanziaria che viene inviata alla FIA. Quindi, anche la leva economica per convincere tecnici di elevato spessore è assai limitata.

Ferrari: le figure ingaggiate dall’arrivo di Vasseur

  • Stefano Bonsignore – Provenienza: Mercedes – Settore: Aerodinamica – Operativo da: Settembre 2023
  • Zuzanna Koscinska – Provenienza: Mercedes – Settore: Aerodinamica – Operativo da: Gennaio 2024
  • Mauro Bravin – Provenienza: Red Bull – Settore: Performance – Operativo da: Gennaio 2024
  • Robin Van der Meer – Provenienza: Red Bull – Settore: Aerodinamica – Operativo da: Gennaio 2024
  • Johannes Hatz – Provenienza: Racing Bulls – Settore: Performance – Operativo da: Gennaio 2024
  • George Dray – Provenienza: Mercedes – Settore: Aerodinamica – Operativo da: Febbraio 2024
  • Steeve Brogniart – Provenienza: Red Bull – Settore: Sviluppo performance ICE – Operativo da: Marzo 2024

Sanchez Ferrari F1Franck Sanchez, responsable sviluppo del reparto aerodinamico della Rossa

  • Radu Fratila – Provenienza: Alpine – Settore: Divisione motori, in particolare nella MGU – Operativo da: Aprile 2024
  • Manuel Soler Barreda – Provenienza: assunzione dopo stage – Settore: Aerodinamica – Operativo da: Aprile 2024
  • Cédric Sambardier – Provenienza: Red Bull – Settore: Materiali compositi – Operativo da: Luglio 2024
  • Frederic Cazals – Provenienza: Red Bull – Settore: Aerodinamica – Operativo da: Agosto 2024
  • Christos Christoforidis – Provenienza: Mercedes – Settore: Simulation – Operativo da: Marzo 2025
  • Coen Holland – Provenienza: Red Bull – Settore: Aerodinamica – Operativo da: Maggio 2025
  • Franck Sanchez – Provenienza: Sauber – Settore: Aerodinamica (responsabile sviluppo) – Operativo da: Settembre 2025

Interessanti dettagli del mercato in entrata

Prendendo in esame il background dei tecnici arrivati a Maranello dall’avvento di Vasseur emergono dettagli interessanti. Non è dato sapere se il reparto aerodinamico sia stato rafforzato numericamente o si tratti di posizioni rimaste vacanti da altrettante uscite. Tuttavia, gli arrivi più numerosi riguardano proprio la divisione aerodinamica. Gli ingegneri provengono da Mercedes o Red Bull. In alcuni casi si tratta di ritorni all’ovile, ovvero individui con una precedente esperienza nella storica scuderia modenese.

Ciò che stupisce è che, in questa ragguardevole campagna acquisti, il manager con la carica più importante provenga da Sauber. Parliamo di Franck Sanchez che, da settembre, è il responsabile dello sviluppo aerodinamico del Cavallino Rampante. Forse l’occasione della vita per l’ingegnere transalpino, prima linea del dipartimento aerodinamico diretto dall’ingegner Diego Tondi.

Ferrari F1 Vasseur TondiDiego Tondi (Scuderia Ferrari), direttore tecnico dell’aerodinamica

Quest’ultimo, pertanto, non era giudicato idoneo per ricordare questa carica. Ci saranno nuovi ingressi e altre uscite nei prossimi mesi. Probabilmente la Ferrari ha bisogno solamente che si spengano i riflettori da sempre puntati sul team più iconico della Formula 1. Tutto ciò non può prescindere da una maggiore cautela nei propositi trionfalistici che, a volte, si rivelano spietati boomerang.

Autore: Zander Arcari – @berrageiz 

Immagini: Scuderia Ferrari – F1TV