Svolta storica per WILA, il fondo sanitario integrativo degli artigiani lombardi.

In attuazione dell’accordo tra le associazioni di categorie e le organizzazioni sindacali e con il supporto operativo di UNISALUTE, WILA erogherà dal mese di ottobre 2025 in poi prestazioni socio-sanitarie anche ai titolari e soci delle imprese artigiane con dipendenti.  Dal 1° gennaio 2026 potranno usufruire del servizio – pur con prestazioni più  limitate – anche i loro familiari a carico.

 

COSA DEVONO FARE TITOLARI, SOCI E LORO FAMIGLIARI

L’iscrizione dei soci e dei titolari avviene automaticamente a cura di WILA. Il costo è già compreso nella quota contrattuale di 2 euro mensili per ciascun dipendente, destinata al fondo WILA. Tale copertura vale anche per i familiari.

Per aggiungere però i famigliari è necessario compilare il modulo presente nella propria area riservata di WILA. In alternativa puoi recarti previo appuntamento agli sportelli nelle sedi di Unione Artigiani.

 

A QUALI PRESTAZIONI SI HA DIRITTO

QUI TUTTI I DETTAGLI

Le prestazioni sono più ridotte rispetto a quelle a disposizione per il dipendente.

L’accordo è operativo per tutto il mondo, in qualsiasi luogo si trovi l’assicurato.

Le prestazioni possono essere erogate, secondo le quote e le indicazioni previste dal contratto e previo controllo del nomenclatore:

  • con pagamento diretto da parte di WILA/UNISALUTE, quindi senza anticipo da parte dell’assicurato, nelle strutture accreditate
  • con rimborso successivo nelle strutture non accreditate, con l’apertura di una pratica digitale e presentazione della fattura quietanziata
  • con rimborso del ticket, in caso di prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale privato o pubblico convenzionato