Previsti colloqui tra Hamas, Qatar ed Egitto prima dei negoziati diretti
E’ atteso a breve nella capitale egiziana, Il Cairo, l’inizio di colloqui preparatori tra rappresentanti di Hamas, Qatar ed Egitto in vista dei negoziati indiretti tra Israele e Hamas. Lo ha confermato alla Bbc un esponente palestinese informato sugli sviluppi.
Gaza, l’Idf riprende a bombardare: “Colpite cellule di Hamas”
Le Forze di difesa israeliane hanno comunicato di aver condotto diversi raid aerei in risposta agli attacchi di Hamas di ieri. L’Idf aveva interrotto la propria offensiva a Gaza City sabato, in seguito alla pressione del presidente statunitense Donald Trump per porre fine al conflitto, con le truppe sul terreno impegnate solo in operazioni difensive. L’esercito ha dichiarato che un attacco è stato condotto da caccia dell’Aeronautica israeliana contro una cellula di miliziani armati di mortai ed esplosivi, uccidendoli. Secondo l’Idf, “il gruppo aveva pianificato attacchi terroristici contro le truppe impegnate a Gaza City”.
Un altro raid, ha aggiunto l’Idf, ha preso di mira una cellula che stava lanciando colpi di mortaio contro i soldati a Gaza City, uno dei quali ha ferito lievemente un militare. L’esercito ha riferito che il soldato è stato trasportato in ospedale per le cure e che la sua famiglia è stata avvisata. I caccia hanno quindi colpito e ucciso i miliziani che avevano sparato i mortai. In un terzo episodio, l’esercito ha dichiarato che miliziani di Hamas hanno lanciato razzi anticarro contro i mezzi ingegneristici impegnati a Gaza City, senza provocare feriti. Secondo l’Idf, i caccia hanno colpito l’edificio da cui erano stati lanciati i proiettili.
Gaza, delegazione di Hamas è arrivata in Egitto per i colloqui
Hamas ha annunciato che la sua delegazione, guidata da Khalil al-Hayya, che dovrebbe partecipare ai negoziati per il rilascio degli ostaggi, è arrivata in Egitto. I negoziati avranno luogo a Sharm El-Sheikh, dove è previsto l’arrivo anche della delegazione israeliana guidata dal ministro degli Affari strategici Ron Dermer, dal capo dello Shin Bet e dal capo del Mossad. Si prevede che anche l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff, e il genero del presidente, Jared Kushner, parteciperanno ai colloqui in Egitto.
Israele: “Dal 7 ottobre sono stati uccisi 1.152 militari”
In occasione del secondo anniversario dell’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, il ministero della Difesa israeliano ha pubblicato dati aggiornati sul personale di sicurezza del Paese deceduto. Dallo scoppio della guerra sono stati uccisi 1.152 militari, tra cui soldati delle IDF, ufficiali della polizia israeliana, personale dello Shin Bet e del servizio carcerario, nonché membri delle squadre di sicurezza locali che prestavano servizio in Israele, Gaza, Libano e Cisgiordania. Circa il 42% dei caduti aveva meno di 21 anni, la maggior parte dei quali erano giovani in servizio militare obbligatorio, e 141 avevano più di 40 anni, il che evidenzia l’ampia fascia d’età di coloro che hanno perso la vita. Lo rende noto Times of Israel.
Il conflitto ha aggiunto più di 6.500 familiari al gruppo dei lutti in Israele, tra cui 1.973 genitori, 351 vedove, 885 orfani e 3.481 fratelli. Il dipartimento ha attuato una riforma da 18 milioni di dollari dei servizi di assistenza e sostegno alle famiglie, ha fornito assistenza mirata tramite comitati speciali e ha istituito una rete di volontari finanziari per sostenere le famiglie in lutto. “
Gaza, Merz: “Spero che il piano di Trump abbia successo”
“Spero che abbia successo”. Così il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, riguardo al piano di pace statunitense per Gaza. Merz vede un ruolo di primo piano per la Germania nell’eventuale ricostruzione della Striscia di Gaza . Sarà necessario garantire il più rapidamente possibile che la fame non si diffonda ulteriormente e che la ricostruzione venga portata a termine. “Ci siamo offerti di farlo”, ha detto parlando ad Ard, aggiungendo che la Germania lo farà insieme ad altri Paesi europei. “E la Germania sarà certamente in prima linea nel contribuire a porre fine alle sofferenze della popolazione”. Merz ha poi spiegato che “La nostra ragion di Stato è la difesa dello Stato di Israele nella sua stessa esistenza. Ma la nostra solidarietà incondizionata con Israele non è mai stata messa in discussione da parte mia. Il mio rapporto personale con Israele è incondizionatamente buono. È un grande Paese. Ma ciò che ha fatto l’esercito israeliano è andato troppo oltre, a mio parere”.
Trump: “Prima fase dei negoziati dovrebbe finire in settimana”
“Mi è stato detto che la prima fase (dei negoziati su Gaza) dovrebbe essere completata questa settimana, e sto chiedendo a tutti di agire velocemente. Continuerò a monitorare questo ‘conflitto’ che dura da secoli. Il tempo è essenziale o seguirà un massacro, qualcosa che nessuno vuole vedere!”: lo scrive Donald Trump su Truth.
Gaza, Trump: “Weekend di colloqui molto proficui con Hamas”
“Ci sono state discussioni molto positive con Hamas e con Paesi di tutto il mondo (arabi, musulmani e tutti gli altri) questo fine settimana, per liberare gli ostaggi, porre fine alla guerra a Gaza e, cosa più importante, finalmente ottenere la tanto desiderata pace in Medio Oriente. Questi colloqui sono stati molto proficui e stanno procedendo rapidamente. I team tecnici si incontreranno nuovamente lunedì, in Egitto, per esaminare e chiarire i dettagli finali”: lo scrive Donald Trump su Truth.