Un problema in particolare, che Pecco non ha approfondito, lo ha tormentato nelle prime libere e in prequalifica, anche se solamente su una delle due moto: “È lo stesso dell’Indonesia e non stiamo capendo come risolverlo. Era già successo in stagione, ma facciamo fatica a capire da dove arrivi. Il team ci sta lavorando. L’altra moto comunque è utilizzabile, anche se purtroppo il feeling all’anteriore continua a mancare, l’unica pista in cui l’ho avuto davvero era Motegi. Comunque in generale quella moto funziona, ci sono meno problematiche rispetto all’Indonesia. Spero di poter fare un buon lavoro tra oggi e domani”.