A Como torna l’allarme Chikungunya. Dopo la segnalazione di un nuovo caso confermato della malattia virale trasmessa dalle zanzare tigre, l’Ats Insubria ha informato il Comune, che ha emanato l’ordinanza sindacale 355 del 15 ottobre 2025, firmata dal sindaco Alessandro Rapinese.
Il provvedimento dispone una disinfestazione straordinaria e urgente per contenere il rischio di diffusione del virus in diverse aree cittadine. Le operazioni, coordinate dal Settore Ambiente, si sono svolte ieri, oggi e proseguiranno domani venerdì 17 ottobre dalle 13 alle 16 e prevedono trattamenti adulticidi e larvicidi.

Le vie interessate

Gli interventi riguardano la zona compresa tra Largo Silo, via Valleggio e via Monte Grappa. Le strade interessate sono:
via Madruzza, via Ciapparelli, via Cressoni, via Monte Lungo, via El Alamein, via Monte Grappa, salita dei Cappuccini, via Carso, via Bonomelli, via Col di Lana, via Innocenzo Guaita, via Coretta, via Francesco Mocchetti, via Montello e via Angelo Noseda.

Le precauzioni per i residenti

Durante i trattamenti è obbligatorio: tenere chiuse porte e finestre; non lasciare all’aperto cibo, indumenti o animali domestici; sospendere le attività all’aperto nelle fasce orarie indicate.

In caso di contatto accidentale con i prodotti nebulizzati, occorre lavarsi subito con abbondante acqua e consultare il medico in presenza di sintomi.

Cos’è la Chikungunya

La malattia, che non si trasmette da persona a persona, si diffonde attraverso le punture delle zanzare del genere Aedes.
Il periodo di incubazione va da 3 a 7 giorni e i sintomi includono febbre alta, dolori articolari intensi, stanchezza, mal di testa e rash cutaneo.
Non esiste un vaccino autorizzato in Europa: la prevenzione è l’unica difesa.

Il Comune invita i cittadini a evitare ristagni d’acqua, svuotare regolarmente sottovasi e bidoni, usare larvicidi nei tombini privati e proteggersi con repellenti e zanzariere.